Anac, insieme a Libera e a Transparency, per la Giornata dei Whistleblower - www.anticorruzione.it Anac, insieme a Libera e a Transparency, per la Giornata dei Whistleblower - www.anticorruzione.it
D.lgs. 24/2023 e Linee guida ANAC n. 1/2025: rafforzata la tutela del whistleblower e il ruolo degli RPCT nella gestione dei canali interni
CONTENUTO
Il rafforzamento della legalità nella Pubblica Amministrazione passa attraverso una gestione consapevole e protetta delle segnalazioni di illeciti. Il 4 dicembre, a Roma, si è svolta la Giornata dei Responsabili per la prevenzione della corruzione e trasparenza (RPCT), un evento intitolato “Rpct e whistleblowing: esperienze e competenze”. L’iniziativa, promossa dall’ANAC in sinergia con Libera e Transparency International, ha messo al centro la figura del segnalante come presidio di integrità.
Il pilastro normativo di riferimento è rappresentato dal d.lgs. 24/2023, che delinea le procedure e le tutele per chi segnala violazioni del diritto nazionale o dell’Unione Europea. L’operatività di tale decreto è integrata dalle indicazioni tecniche fornite dall’Autorità Nazionale Anticorruzione attraverso:
- Le Linee guida ANAC n. 311/2023, focalizzate sulla gestione delle segnalazioni esterne.
- Le Linee guida n. 1/2025, che introducono ulteriori precisazioni operative riguardanti specificamente i canali interni di segnalazione.
L’ANAC ha ribadito l’esercizio del proprio potere sanzionatorio per garantire l’effettività della norma. Le sanzioni colpiscono le amministrazioni e i soggetti responsabili in caso di ritorsioni accertate contro il whistleblower, ostacolo (anche solo tentato) alla presentazione delle segnalazioni o mancata attivazione dei canali di comunicazione previsti dalla legge.
CONCLUSIONI
La disciplina del whistleblowing impone un cambio di paradigma: la segnalazione non è più solo un adempimento, ma un processo tecnico-giuridico rigoroso. La conformità ai canali interni, delineata dalle recenti linee guida, è l’unico strumento per evitare pesanti sanzioni amministrative e proteggere l’istituzione da derive corruttive.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: il RPCT e il personale addetto devono assicurare la massima riservatezza e l’assenza di ritorsioni, conformemente alle Linee guida n. 1/2025. Il mancato rispetto delle procedure o l’ostacolo alla segnalazione espongono il dipendente e l’amministrazione a sanzioni pecuniarie irrogate direttamente dall’ANAC, oltre alle possibili responsabilità disciplinari.
- Per il Concorsista: il tema del whistleblowing è centrale nelle prove di Diritto Amministrativo e nelle materie relative all’Anticorruzione (L. 190/2012). È indispensabile conoscere il coordinamento tra il d.lgs. 24/2023 e il ruolo ispettivo e sanzionatorio dell’ANAC espresso nelle Linee guida più recenti.
PAROLE CHIAVE
Whistleblowing, ANAC, RPCT, d.lgs. 24/2023, Linee guida 1/2025, prevenzione corruzione, sanzioni amministrative, canali interni.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- d.lgs. 24/2023: Decreto legislativo recante la disciplina sulla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e delle disposizioni normative nazionali.
- Linee guida ANAC n. 311/2023: Indicazioni relative alla presentazione e alla gestione delle segnalazioni esterne.
- Linee guida ANAC n. 1/2025: Precisazioni operative dedicate alla corretta attivazione e gestione dei canali di segnalazione interna presso le amministrazioni e i soggetti privati.
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