Attività secondaria di compro oro da parte di oreficeria

Buongiorno, ho visto che per avviare l’attività compro oro , la normativa prevede presentazione di scia di commercio (se è in esercizio di vicinato) condizionata con licenza Questura, la cui domanda passa dal Suap. Nel caso di una gioielleria già esistente che vuole integrare con tale attività, oltre alla domanda che c è sul nostro portale regionale (Emilia-Romagna) che passa dal Suap che poi si inoltrerà alla Questura competente, serve anche un’ulteriore scia di avvio attività di commercio al dettaglio, pur essendo la ditta già autorizzata a svolgere il commercio? Grazie per l’eventuale risposta.

Non serve una nuova SCIA di avvio del commercio al dettaglio.

Se la gioielleria è già autorizzata ed esercita legittimamente l’attività commerciale nello stesso locale (esercizio di vicinato), i requisiti commerciali di base (strutturali, urbanistici, professionali e morali per il commercio) sono già assolti.

L’acquisto da privati di cose usate/preziose con finalità di rivendita (attività di compro oro) non costituisce un’ampliazione o un nuovo avvio del commercio al dettaglio ai fini amministrativo-commerciali, bensì un’integrazione operativa assoggettata al regime speciale di Pubblica Sicurezza e Antiriciclaggio.

Adempimenti necessari per la gioielleria

  1. Procedimento SUAP -----> Questura (Licenza ex art. 127 TULPS):

    • Tramite il portale SUAP regionale (Accesso Unitario Emilia-Romagna), occorre presentare la domanda per il rilascio / ampliamento della licenza per il commercio di oggetti preziosi ex art. 127 TULPS indirizzata alla Questura competente.

    • Se la gioielleria possiede già la licenza art. 127 TULPS per la vendita, occorre verificare che la stessa ricomprenda anche la compravendita/ritiro di oggetti usati o richiederne l’adeguamento/estensione espressa per l’attività di compro oro.

  2. Iscrizione al Registro OAM (Organismo Agenti e Mediatori):

    • Ai sensi del D.Lgs. 92/2017, l’esercizio effettivo dell’attività di compro oro (anche per gioiellerie già esistenti) è subordinato all’obbligatoria iscrizione nell’apposito Registro dei Compro Oro tenuto dall’OAM .

    • L’iscrizione all’OAM si effettua per via telematica solo dopo aver ottenuto il titolo di Pubblica Sicurezza (licenza della Questura) e prima di iniziare la compravendita di oro/preziosi usati da privati.

  3. Integrazione Registro Imprese / REA:

    • Sarà sufficiente una semplice comunicazione di variazione/integrazione dell’attività svolta alla Camera di Commercio (Registro Imprese) per aggiungere la dicitura dell’attività di compro oro/compravendita di oggetti preziosi usati alla sede esistente.

In sinte si

Tipo di adempimento Necessario per gioielleria esistente? Note
SCIA avvio commercio al dettaglio NO L’attività commerciale è già legittimata.
Licenza ex art. 127 TULPS (Questura) SI (tramite SUAP) Rilascio o estensione alla compravendita di usati/compro oro.
Iscrizione Registro OAM SI Requisito vincolante D.Lgs. 92/2017 post-licenza P.S.
Comunicazione CCIAA (REA) SI Semplice variazione/integrazione dell’oggetto attività.