Autorizzazione Ncc non revocata

Salve a tutti, scrivo per un quesito.

20 anni fa circa mio padre titolare di autorizzazione Ncc non rinnova più la licenza sotto consiglio di un dipendente Suap in quanto quel periodo non veniva utilizzata. Da circa 10 anni richiediamo al comune il rilascio e ci viene detto che è stata revocata. A seguito di richiesta tramite un legale ne esce fuori che:

  • malgrado sia stato sempre sostenuto non esiste nessun procedimento di revoca notificato dal comune
  • Non esiste nessuna comunicazione da parte del comune in cui si chiede di iniziare l’attività

Adesso dopo questo tempo mio padre non è più titolare di partita iva, ma ha i requisiti per richiederla e trasferirla a me. Il comune sostiene che effettivamente non c’è nessun procedimento di revoca ma che in alcune comunicazioni alla motorizzazione hanno indicato la licenza come inattiva o cessata. L’avvocato sostiene che il rilascio è possibile in quanto il comune può ritirare in autotutela le comunicazioni di cessione della licenza visto che non è mai stata ufficialmente cessata o revocata.

Come si dovrebbe procedere? il suap si dice disposto a trovare una soluzione ma i legali del comune sostengono non ci sia una soluzione legale per farlo.

Grazie in anticipo

Il fatto che il Comune abbia comunicato alla Motorizzazione che la licenza era “cessata” non significa necessariamente, da solo, che sia stato adottato un provvedimento di revoca o decadenza dell’autorizzazione.

la mancanza attuale della partita IVA non equivale automaticamente alla perdita della titolarità dell’autorizzazione. Tizio può essere ancora titolare pur non essendo un’impresa attiva.

Occorrerebbe vedere anche eventuali disposizioni del regolamento comunale qualora prevedessero la decadenza automatica per mancato utilizzo. Comunque, anche di fronte a una cosa del genere, il comune ha sempre l’obbligo di adottare un provvedimento di decadenza preceduto da una comunicazione di avvio procedimento.

il fatto che Comune dica “In realtà non abbiamo mai fatto un procedimento di revoca” e contemporaneamente "Abbiamo comunicato alla Motorizzazione che la licenza era inattiva/cessata”, lo mette in una situazione di incertezza giuridica che è doveroso, per lui, chiarire. Deve assumere una posizione univoca.

L’art. 21-nonies della legge 241/1990 disciplina l’annullamento d’ufficio degli atti illegittimi. SI applica il termine dei 6 mesi per l’annullamento dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici. Questo limite dei 6 mesi potrebbe essere un vantaggio ma anche uno svantaggio se dovesse applicarsi alla comunicazione verso la motorizzazione.

Il comune può rilavare (come in effetti pare) che le comunicazioni alla Motorizzazione non hanno costituito un provvedimento amministrativo di decadenza dato che erano semplici presupposizioni di una situazione non vera: si trattava di sospensione dato che nessuna decadenza è mai stata adottata. Quindi non c’è nulla da annullare.

M fermo, il tuo è un quesito su una situazione personale che è bene dipanare in sede privata. Dico, però, che il provvedimento comunale di decadenza non c’è. Il comune è obbligato ad adottarlo? Qua, come detto, potrebbe entrare in gioco il reg. comunale.Il vero problema potrebbe essere questo: non lo ha adottato ma ha il dovere di farlo

Il bando 2017 dice che l’autorizzazione può essere revocata in qualsiasi momento sia per i casi previsti dalle leggi vigenti che per le norme del regolamento e parla di revoca in caso di violazione di norma, attività incompatibili, motivi di pubblico interesse o per un mese di ingiustificata sospensione del servizio, revoca che deve essere comunicata alla motorizzazione.
Mio parere personale, la revoca deve essere fatta come previsto per legge…se ad oggi non è stata fatta e la licenza non risulta revocata il comune non può prendersi la responsabilità di questo provvedimento non fatto e rilasciarla?
Qualora il segretario non sia d’accordo esiste un altra figura che può rilasciare parere favorevole? (il sindaco ad esempio)
Nel caso specifico il comune, pur volendo, come dovrebbe procedere? è corretta l’osservazione dell’avvocato di provvedere al rilascio giustificando in autotutela l’errore nella comunicazione di licenza inattiva?