Bagno per dipendenti e clienti

Buon pomeriggio,

Siamo in Toscana; una gelateria che opera da anni in un locale a destinazione d’uso artigianale vorrebbe avviare nello stesso anche l’attività di bar. Per quanto riguarda il mutamento della destinazione d’uso, non lo ritengo necessario ai sensi della LR 65/2014, in quanto la superficie da destinare all’attività di somministrazione interessa meno del 50% della superficie del locale.

Dal punto di vista del bagno invece:

  • il locale ha già un bagno che è destinato ai dipendenti e non ha la possibilità di ricavare un secondo servizio igienico.
  • avviando la somministrazione, si rende obbligatoria anche la presenza di un bagno (accessibile) riservato ai clienti, che sia diverso da quello dei dipendenti?
  • se loro volessero adattare quello esistente e renderlo ad esclusivo uso della clientela, questo andrebbe a togliere il bagno riservato esclusivamente ai dipendenti. E’ possibile agire in questo senso? è possibile eventualmente prevedere lo stesso bagno per dipendenti e avventori?

Grazie a chi mi potrà rispondere.

In attesa di risposta da chi conosce meglio la normativa della Regione Toscana… in generale a livello nazionale in materia di servizi iginici:

  1. in caso di somministrazione è previsto normalmente dal regolamento locale d’igiene il doppio servizio igienico sanitario, uno per il personale dipendente ed un per il pubblico;

  2. non sono previste che mi risulti deroghe (eliminazione di una tipologia di servizi) per attività che avviano ex novo, né per il personale né per i clienti;

  3. potrebbero essere valutata con ATS/ASL una deroga all’uso condiviso in caso di un locale molto piccolo (solo titolare, pochi clienti, bar senza o con pochissimi tavoli,…), ma va visto caso per caso con ATS/ASL competente per territorio.