Nel comparto Regioni Enti locali, con rapporto di impiego c.d. privatizzato, come si calcola la anzianità di servizio intesa come requisito di accesso a concorsi pubblici di area non dirigenziale (livelli C e D) ? E’ presumibile che nella anzianità di servizio rientrino i congedi ordinari per ferie e per malattia, come si desume dall’art. 2110 c.c. 2109 c.c. e 36 Cost. Mentre i congedi straordinari non retribuiti ex L.53/2000 art 4 co. 2 , concessi per gravi notivi personali e familiari, non dovrebbero dare anzianità . Parimenti non dovrebbe far maturare anzianità il periodo di aspettativa non retribuita per motivi personali ex art. 11 CCNL 14/09/2000 Enti Locali (c.d. “code contrattuali”). Ma per l’anzianità come requisito di accesso previsto in alcuni bandi di concorsi pubblici , cosa si conta in caso part time al 50%, i giorni e basta oppure c’è il riproporzionamento orario?
Esempio. In caso di bando di concorso che come requisito di accesso preveda vagamente una “esperienza pluriennale nellle materie oggetto delle prove concorsuali”, come si calcolerà la anzianità di accesso al concorso con i seguenti periodi di pregresso servizio in profilo affine a quello del posto messo a concorso?
Decorrenza giuridica del pregresso rapporto di lavoro, e di contratro, presso un Ente locale, dal 01/02/2004 al 02/10/2008.
Congedi ex L. n.53/2000 per gravi motivi personali e familiari dal 16 ott 2005 al 15 ottobre 2006 compresi, dal 01 agosto 2007 al 31 ottobre 2007 compresi, dal 16 novembre 2007 al 15 febbraio 2008 compresi, dal 16 febbraio 2008 al 03 maggio 2008 compresi, poi anche aspettativa ex art. 11 ccnl 14/09/2000 enti locali, dal 20 settembre 2004 al 31 dicembre 2004 compresi. È anche presente un periodo di part time al 50%, in contestazione, con l’ente locale di precedente impiego che sostiene la decorrenza giuridica del part-time dal 24/11/2007 al 02/10/2008 e la decorrenza economica del part time dal 04/05/2008 al 02/10/2008, e con l’ex dipendente che puntualmente e periodicamente chiede differenze retributive negando la costituzione del part-time con apposite note di costituzione in mora.
Quindi, quanto resta di servizio computabile come anzianità? Ci sono almeno 2 anni per soddisfare il requisito di “esperienza pluriennale” richiesto da detto bando di concorso? Nella “Esperienza pluriennale nelle materie oggetto delle prove concorsuali” , vagamente richiesta da un bando di concorso come requisito di accesso, può rientrare la “anzianità di servizio” calcolata coi criteri di cui sopra?
Nel pubblico impiego privatizzato (Comparto Funzioni Locali / Regioni ed Enti Locali), il calcolo dell’anzianità di servizio quale requisito d’accesso ai concorsi pubblici segue regole ben precise, fondate sulla disciplina contrattuale (CCNL) e sulla giurisprudenza amministrativa e del lavoro.
Principi Generali di Calcolo dell’Anzianità
Ferie e Malattia (retribuita):Computabili. I periodi di ferie (art. 2109 c.c.) e di assenza per malattia con conservazione del posto e del trattamento economico (art. 2110 c.c. e disciplina CCNL) sono a tutti gli effetti assimilati al servizio prestato e maturano l’anzianità di servizio.
Congedi Straordinari Non Retribuiti per Gravi Motivi Familiari (Art. 4, c. 2, L. 53/2000):Non computabili. La norma di legge dispone espressamente che durante tale periodo il dipendente conserva il posto, ma il periodo non è computabile nell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali.
Aspettativa Non Retribuita per Motivi Personali (Art. 11 CCNL 14/09/2000 e ss.mm.ii.):Non computabile. L’aspettativa per motivi personali o di famiglia interrompe la maturazione di qualsiasi istituto contrattuale e dell’anzianità di servizio a tutti i fini.
Part-time (Orizzontale o Verticale al 50%):Computabile per intero (senza riproporzionamento). Ai fini del riscontro del requisito di accesso (anzianità/esperienza richiesta in anni o mesi), il servizio prestato a tempo parziale vale quanto quello a tempo pieno. Il principio di non discriminazione (D.Lgs. 81/2015, ex D.Lgs. 61/2000) e la consolidata giurisprudenza amministrativa e contabile stabiliscono che il riproporzionamento si applica al trattamento economico e all’anzianità utile ai fini della misura della pensione o della ricostruzione di carriera, non alla durata temporale giuridica dell’esperienza lavorativa richiesta come requisito d’accesso ad una procedura concorsuale.
Applicazione e Calcolo del Caso Specifico
1. Periodo Totale di Riferimento (Dal 01/02/2004 al 02/10/2008):
Dal 01/02/2004 al 31/01/2008 = 4 anni (48 mesi)
Dal 01/02/2008 al 02/10/2008 = 8 mesi e 2 giorni
Durata lorda complessiva:4 anni, 8 mesi e 2 giorni (pari a 1.706 giorni).
2. Dettaglio dei Periodi di Sospensione / Detrazione:
Aspettativa ex art. 11 CCNL (20/09/2004 - 31/12/2004):
Periodo: 103 giorni (3 mesi e 11 giorni).
Congedo L. 53/2000 - 1° periodo (16/10/2005 - 15/10/2006):
Periodo: 1 anno intero (365 giorni).
Congedo L. 53/2000 - 2° periodo (01/08/2007 - 31/10/2007):
Periodo: 92 giorni (3 mesi).
Congedo L. 53/2000 - 3° periodo (16/11/2007 - 15/02/2008):
Periodo: 92 giorni (3 mesi).
Congedo L. 53/2000 - 4° periodo (16/02/2008 - 03/05/2008):
Periodo: 78 giorni (2 mesi e 18 giorni).
Totale periodi non computabili da detrarre:
Giorni totali di sospensione: $103 + 365 + 92 + 92 + 78 = \mathbf{730\text{ giorni}}$ (pari a esattamente 2 anni).
3. Incidenza della Contestazione sul Part-Time (50%):
Che si consideri la decorrenza dal 2007 o dal 2008, la questione del part-time è irrilevante ai fini del conteggio dell’anzianità di servizio come requisito di accesso. I periodi svolti in part-time contano al 100% per il calendario solare della durata del servizio.
Conteggio Finale e Risposta ai Quesiti
Voce di Calcolo
Durata
Servizio Lordo del Contratto
4 anni, 8 mesi, 2 giorni (1.706 gg)
Detrazioni (Aspettative e Congedi L. 53/2000)
- 2 anni, 0 mesi, 0 giorni (730 gg)
Anzianità di Servizio Netta Computabile
2 anni, 8 mesi, 2 giorni (~976 gg)
Il requisito dei 2 anni per “esperienza pluriennale” è soddisfatto?
Sì. L’anzianità netta residua è pari a 2 anni, 8 mesi e 2 giorni, dunque superiore alla soglia minima dei 2 anni (pari convenzionalmente a 24 mesi o 730 giorni).
La “anzianità di servizio” può soddisfare la “esperienza pluriennale nelle materie oggetto delle prove”?
Sì, a condizione che sia coincidente il profilo professionale. La dicitura “esperienza pluriennale” viene di norma parametrata ed equiparata dalla commissione d’esame all’anzianità di servizio di ruolo o a tempo determinato maturata nella medesima area/categoria e in profili professionali analoghi, equivalenti o riconducibili alla medesima declaratoria professionale del posto a concorso. Avendo prestato servizio in un profilo affine, il periodo d’anzianità netta computato (2 anni e 8 mesi) integra pienamente il requisito dell’esperienza pluriennale.