Canone occupazione eventi organizzati dal comune

Buongiorno a tutti,

per eventi organizzati dal comune che prevedano il posizionamento di operatori privati sul territorio comunale (truck, etc) deve essere dichiarato da qualche parte che questi ultimi non devono pagare il canone di occupazione? ( Regolamento/ delibera per l’evento etc)

Grazie

Sì, l’esenzione o l’agevolazione non si presume mai, ma deve essere espressamente prevista e formalizzata negli atti amministrativi.

Nessun operatore privato che occupa il suolo pubblico a fini commerciali (es. food truck, banchi, stand) può essere esentato dal Canone Unico Patrimoniale (CUP) senza una precisa copertura normativa e giuscontabile, a pena di contestazione di danno erariale da parte della Corte dei Conti.

Per legittimare la non applicazione (o l’abbattimento) del canone per gli operatori privati all’interno di un evento comunale, occorre coordinare tre livelli di atti:

1. Il Regolamento Comunale per la disciplina del Canone Unico Patrimoniale (Atto Fondativo)

È la fonte primaria di livello locale (art. 1, commi 816 e segg., L. 160/2019).

  • Cosa deve contenere: Deve prevedere una clausola astratta di esenzione o riduzione (es. fino al 100%) per “occupazioni effettuate nell’ambito di manifestazioni, eventi o iniziative organizzate, co-organizzate o patrocinate direttamente dal Comune”.

  • Attenzione: Se il Regolamento comunali del CUP non contempla l’esenzione/abbattimento per gli eventi comunali o la delega alla Giunta, l’ente non può esentare gli operatori con una semplice delibera caso per caso (principio di tipicità e indisponibilità dell’obbligazione tributaria/patrimoniale).

2. La Delibera di Giunta Comunale di organizzazione dell’Evento

La Giunta approva il programma dell’evento, stabilisce l’interesse pubblico della manifestazione e perimetro la disciplina logistica ed economica.

  • Formula esplicita nell’atto: La delibera deve dichiarare espressamente la gratuità dell’occupazione per gli operatori coinvolti.

  • Motivazione del pubblico interesse: Non si deve scrivere semplicemente “si esonerano i privati”. Va motivato che la presenza dei truck o degli operatori è funzionale e accessoria alla riuscita dell’evento pubblico (es. erogazione di un servizio di somministrazione indispensabile per la fruizione della piazza/festa patronale) e che l’occupazione rientra nell’organizzazione diretta dell’ente.

3. I Provvedimenti Operativi (Avviso/Bando e Titolo Concessorio)

  • Avviso pubblico / Bando di selezione degli operatori: Nel bando con cui si selezionano i food truck o gli espositori va scritto chiaramente: “L’occupazione del suolo pubblico è esente dal Canone Unico Patrimoniale ai sensi dell’art. X del Regolamento CUP e della Delibera di Giunta n. Y/202X”.

  • Atto di concessione del suolo pubblico: Anche se il canone è a zero, la concessione di occupazione suolo pubblico va sempre emessa (per ragioni di pubblica sicurezza, viabilità e Demanio). Nel testo del provvedimento rilasciato al singolo operatore va riportata la dicitura: “Importo Canone Unico Patrimoniale dovuto: € 0,00 (Esente ai sensi della D.G.C. n. … / Regolamento CUP art. …)”.

Quadro Sintetico degli Atti Necessari

Atto Amministrativo Oggetto e Contenuto dell’Esenzione
Regolamento CUP (Consiglio) Previsione generale dell’agevolazione/esenzione per gli eventi promossi dal Comune.
Delibera di Giunta (Esecutivo) Approvazione evento, motivazione del pubblico interesse e dichiarazione di esenzione/gratuità per l’area.
Avviso di selezione / Disciplinare Indicazione ai privati che la partecipazione non comporta il pagamento del CUP.
Concessione individuale OSAP/CUP Rilascio del titolo autorizzatorio con importo calcolato pari a € 0,00.

Nota di cautela contabile: Se i truck privati esercitano un’attività commerciale con scopo di lucro esclusivo e non erogano servizi accessori gratuiti o convenzionati alla collettività, l’azzeramento totale del canone tramite semplice “patrocinio” viene spesso sanzionato dalla Corte dei Conti. La via più solida è prevedere una compensazione di servizi (es. la copertura dei costi organizzativi/pulizia a carico del gestore dell’evento) oppure una riduzione percentuale anziché l’esenzione totale.