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Concessioni di servizi: PEF e verifica anomalia distinti (Cons. Stato 2343/2026)

CONTENUTO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2343 del 2026, ha fornito importanti chiarimenti riguardo alla gestione delle concessioni di servizi, in particolare sulla distinzione tra la verifica del Piano Economico-Finanziario (PEF) e la verifica dell’offerta anomala. Secondo l’articolo 185 del D.Lgs. 36/2023, la verifica del PEF è obbligatoria e preventiva. Questo significa che prima di procedere all’aggiudicazione della concessione, è necessario valutare la sostenibilità economico-finanziaria del progetto e il corretto trasferimento del rischio operativo all’aggiudicatario.

Al contrario, la verifica dell’offerta anomala, disciplinata dall’articolo 110 dello stesso decreto, è eventuale e successiva. Essa si attiva solo in presenza di indizi di anomalia, per valutare la congruità dell’offerta presentata. La sovrapposizione di queste due verifiche è considerata illegittima e può portare all’invalidazione della gara e dei relativi contenziosi.

In aggiunta, la sentenza n. 1460 del 2026 ha confermato che le verifiche parallele sono ammesse, purché siano condotte in modo corretto. La sentenza n. 10542 del 2025 ha ribadito che la Pubblica Amministrazione gode di ampia discrezionalità nelle valutazioni, sindacabile solo in caso di illogicità manifesta.

CONCLUSIONI

La distinzione tra la verifica del PEF e quella dell’offerta anomala è cruciale per garantire la legittimità delle procedure di gara nelle concessioni di servizi. È fondamentale che i soggetti coinvolti nelle gare pubbliche comprendano le differenze e le tempistiche di queste verifiche per evitare errori procedurali che possano compromettere l’intero processo di aggiudicazione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione delle normative riguardanti le concessioni di servizi è essenziale. Essi devono essere in grado di applicare correttamente le disposizioni relative al PEF e alla verifica delle offerte anomale, evitando conflitti e garantendo la trasparenza e l’efficienza delle procedure di gara. La formazione continua su questi temi è quindi fondamentale per una gestione efficace delle concessioni.

PAROLE CHIAVE

Concessioni di servizi, Piano Economico-Finanziario, verifica anomalia, Consiglio di Stato, D.Lgs. 36/2023, pubblica amministrazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 36/2023, art. 185 (Piano Economico-Finanziario)
  • D.Lgs. 36/2023, art. 110 (Verifica dell’offerta anomala)
  • Consiglio di Stato, sentenza n. 2343/2026
  • Consiglio di Stato, sentenza n. 1460/2026
  • Consiglio di Stato, sentenza n. 10542/2025

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