Consiglio di Stato: legittima la revoca del project financing e no al cumulo tra indennizzo e risarcimento

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Cons. Stato, sez. V, sent. n. 7930/2023: legittima la revoca del project financing e no al cumulo tra indennizzo e risarcimento

CONTENUTO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 7930/2023 della sezione V, ha chiarito i confini del potere di autotutela della Pubblica Amministrazione nell’ambito della finanza di progetto (project financing). Secondo i giudici di Palazzo Spada, è pienamente legittima la revoca della dichiarazione di pubblico interesse intervenuta prima dell’indizione della gara.

Il ragionamento espresso si fonda sulla natura della procedura disciplinata dall’art. 183 d.lgs. 50/2016. L’amministrazione conserva il potere di riesaminare l’interesse pubblico in ogni fase precedente alla gara, poiché in tale stadio non si è ancora consolidato un affidamento legittimo in capo al promotore.

In termini economici, la pronuncia stabilisce due punti fermi:

  1. Assenza di ristoro: Nessun risarcimento né indennizzo spettano al privato qualora la sua posizione non sia ancora divenuta definitiva.
  2. Divieto di cumulo: Viene espressamente escluso il cumulo tra indennizzo (previsto per la revoca legittima ex art. 21-quinquies l. 241/1990) e risarcimento del danno (legato a profili di illiceità).

CONCLUSIONI

La sentenza riafferma la prevalenza dell’interesse pubblico mutevole nelle fasi preliminari del project financing. Il promotore non vanta un diritto all’aggiudicazione o alla prosecuzione dell’iter finché non viene indetta la gara, e l’esercizio del potere di revoca non genera automaticamente obblighi indennitari se la posizione giuridica non è consolidata.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: è fondamentale motivare accuratamente le ragioni di pubblico interesse che giustificano la revoca ex art. 21-quinquies l. 241/1990 per evitare contenziosi. L’operatore deve sapere che, agendo prima della gara, il margine di discrezionalità dell’ente è ampio e il rischio di dover corrispondere indennizzi è ridotto se non vi è un affidamento qualificato.
  • Per il Concorsista: il tema rientra nella materia del Diritto Amministrativo (autotutela, revoca del provvedimento) e della Contrattualistica Pubblica (project financing). È utile collegare questa pronuncia al concetto di “affidamento legittimo” e alla distinzione tra indennizzo da atto lecito e risarcimento da atto illecito.

PAROLE CHIAVE

Project financing, revoca, pubblico interesse, indennizzo, risarcimento, affidamento, autotutela.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Cons. Stato, sez. V, sent. n. 7930/2023: sentenza che nega il cumulo tra indennizzo e risarcimento e conferma la legittimità della revoca della dichiarazione di pubblico interesse prima della gara.
  2. art. 21-quinquies l. 241/1990: disciplina il potere di revoca del provvedimento amministrativo per sopravvenuti motivi di pubblico interesse o mutamento della situazione di fatto.
  3. art. 183 d.lgs. 50/2016: norma che regola le procedure di affidamento di concessioni mediante finanza di progetto (project financing).

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