Giustizia Amministrativa - Contessa C., Circa l’impiego dei sistemi di AI nell’attività giudiziaria: fra riserva di umanità e ‘giudice-robot’? https://share.google/vVcFtljiyqp79BLK2

Giustizia Amministrativa - Contessa C., Circa l’impiego dei sistemi di AI nell’attività giudiziaria: fra riserva di umanità e ‘giudice-robot’? Giustizia Amministrativa - Contessa C., Circa l’impiego dei sistemi di AI nell’attività giudiziaria: fra riserva di umanità e ‘giudice-robot’?

L. 132/2025 e Reg. (UE) 2024/1689: IA nella Giustizia Amministrativa e il principio della “riserva di umanità”

L’evoluzione tecnologica nel settore della giustizia solleva interrogativi cruciali sul confine tra automazione e discrezionalità decisionale. In un recente contributo, Claudio Contessa analizza l’impiego dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella Giustizia Amministrativa, ribadendo con forza la necessità della “riserva di umanità”.

CONTENUTO

Il nucleo del ragionamento giuridico poggia sulla constatazione che il magistrato deve rimanere l’unico titolare delle funzioni decisionali. Nonostante le potenzialità della tecnica, non è ammissibile la figura del “giudice-robot”. Il giudice, infatti, deve mantenere il controllo esclusivo su:

  • L’interpretazione e l’applicazione della legge;
  • La ricostruzione e l’accertamento dei fatti;
  • La valutazione delle prove.

Questo orientamento trova un solido ancoraggio normativo nell’art. 15 della l. 132/2025 e nel Regolamento (UE) 2024/1689. In base a tali fonti, l’impiego dei sistemi di IA è consentito esclusivamente per finalità funzionali al sistema giustizia che non intacchino l’essenza del decidere, ovvero:

  1. Organizzazione del lavoro giudiziario;
  2. Semplificazione delle procedure;
  3. Svolgimento di attività accessorie.

L’algoritmo, dunque, viene degradato a mero strumento di supporto, incapace di sostituire il vaglio critico e l’apprezzamento soggettivo dell’essere umano nelle fasi nevralgiche del processo amministrativo.

CONCLUSIONI

L’introduzione dell’IA nella giustizia non costituisce una delega di sovranità decisionale alla macchina. L’effetto pratico è la rigida limitazione delle tecnologie intelligenti a funzioni di back-office e gestione logistico-organizzativa, garantendo che ogni provvedimento giurisdizionale rimanga una manifestazione di intelligenza e responsabilità umana.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: occorre prestare estrema attenzione nell’uso di strumenti automatizzati all’interno degli uffici. Le attività che conducono alla formazione del provvedimento o alla valutazione del merito devono essere sempre verificate e validate dal funzionario o dal magistrato. Un atto interamente prodotto da un’IA senza supervisione umana violerebbe il principio della riserva di umanità, con possibili profili di illegittimità o responsabilità.
  • Per il Concorsista: il tema è centrale nelle materie di Diritto Amministrativo e Diritto dell’Informatica. È fondamentale saper collegare l’uso dell’IA ai principi costituzionali di legalità e di buon andamento, nonché alla disciplina del Regolamento (UE) 2024/1689 e alla specifica l. 132/2025, distinguendo tra supporto organizzativo e funzione decisionale.

PAROLE CHIAVE

IA, Riserva di umanità, Giustizia Amministrativa, Giudice-robot, L. 132/2025, Reg. (UE) 2024/1689, Attività accessorie.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Art. 15, l. 132/2025: Norma che disciplina l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale nell’attività giudiziaria, circoscrivendone l’ambito.
  2. Regolamento (UE) 2024/1689: Quadro normativo europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act) applicabile ai sistemi giudiziari.
  3. Contessa C., Studio sulla Giustizia Amministrativa: Contributo dottrinale che definisce i limiti dell’IA rispetto alla valutazione dei fatti e delle prove.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli