Giustizia Amministrativa - Sul diniego di oscuramento dell'offerta e sull'inammissibilità dell'accertamento dell'illegittimità della decisione a fini risarcitori https://share.google/iHU0uERzTuNpzWixV

Giustizia Amministrativa - Sul diniego di oscuramento dell’offerta e sull’inammissibilità dell’accertamento dell’illegittimità della decisione a fini risarcitori Giustizia Amministrativa - Sul diniego di oscuramento dell'offerta e sull'inammissibilità dell'accertamento dell'illegittimità della decisione a fini risarcitori

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TAR Trento n. 22/2026 e Consiglio di Stato n. 693/2026: illegittimo l’oscuramento dell’offerta senza prova specifica del segreto

CONTENUTO

Il diritto di accesso alle offerte tecniche nelle gare d’appalto non può essere compresso da dichiarazioni di riservatezza astratte o stereotipate. Secondo il consolidato orientamento espresso dal TAR di Trento (sent. n. 22/2026) e dal Consiglio di Stato (sent. n. 693/2026), il diniego di oscuramento opposto dalla stazione appaltante è illegittimo qualora le dichiarazioni di riservatezza rese dall’operatore economico risultino generiche e prive di specificità.

Il principio cardine della materia, sancito dall’art. 36, comma 3 e 7, d.lgs. 31/2023, stabilisce che la tutela del segreto tecnico o commerciale non opera in modo automatico. Tale segreto deve essere rigorosamente motivato e comprovato dall’impresa partecipante, con l’indicazione precisa delle singole informazioni meritevoli di protezione. La Pubblica Amministrazione non può precludere l’accesso agli atti invocando genericamente la parità di trattamento se manca una verifica concreta della reale natura segreta dei dati.

Un aspetto cruciale riguarda il divieto di integrazione postuma: le motivazioni a supporto della segretezza devono essere dimostrate nella fase procedimentale di gara. Non è ammesso, dunque, fornire tali ragioni per la prima volta in sede giurisdizionale. Sotto il profilo processuale, la giurisprudenza chiarisce che l’accertamento dell’illegittimità della decisione di oscuramento per soli fini risarcitori è inammissibile all’interno di questo rito “super-speciale”, il quale è finalizzato esclusivamente alla tutela dell’ostensione documentale e non al risarcimento del danno.

CONCLUSIONI

La trasparenza amministrativa prevale sulle esigenze di riservatezza se queste non sono puntualmente documentate. L’operatore economico ha l’onere di provare il pregiudizio derivante dalla divulgazione già durante il procedimento, mentre l’Amministrazione ha il dovere di vagliare criticamente tali ragioni, evitando dinieghi di accesso basati su clausole di stile.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: il RUP e i funzionari competenti devono pretendere che l’operatore economico indichi specificamente quali parti dell’offerta tecnica siano segrete, allegando idonea prova. È necessario evitare l’oscuramento automatico degli atti di gara basato su istanze generiche, per non incorrere in vizi di legittimità del provvedimento di diniego di accesso, ricordando che la motivazione non può essere integrata successivamente in tribunale.
  • Per il Concorsista: il tema riguarda il delicato bilanciamento tra Diritto di Accesso e Riservatezza (Privacy/Segreto industriale) nell’ambito del codice dei contratti pubblici (d.lgs. 31/2023). È fondamentale conoscere le peculiarità del rito “super-speciale” in materia di accesso e l’impossibilità di esperire azioni risarcitorie in tale sede.

PAROLE CHIAVE

Segreto tecnico, Accesso agli atti, d.lgs. 31/2023, Oscuramento offerta, Rito super-speciale, Trasparenza, Segreto commerciale.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Art. 36, comma 3 e 7, d.lgs. 31/2023: Normativa che disciplina l’accesso agli atti nelle procedure di affidamento e i limiti relativi ai segreti tecnici e commerciali.
  2. TAR Trento, sent. n. 22/2026: Sentenza che sancisce l’illegittimità dei dinieghi di oscuramento basati su motivazioni generiche.
  3. Consiglio di Stato, sent. n. 693/2026: Pronuncia che ribadisce l’onere della prova specifica in fase procedimentale e l’inammissibilità dell’azione risarcitoria nel rito speciale dell’accesso.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli