Il Comune di Treviso vieta AI gratuite come ChatGPT | La Gazzetta degli Enti Locali https://share.google/yrHGshe5wsYIuKeGW

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DELIBERA COMUNE DI TREVISO DEL 1° SETTEMBRE 2026: VIETATO L’USO DI AI GRATUITE NEGLI UFFICI COMUNALI

CONTENUTO

Il Comune di Treviso ha adottato un provvedimento restrittivo volto a regolamentare l’uso delle nuove tecnologie negli uffici pubblici. Attraverso la delibera di giunta del 1° settembre 2026, l’amministrazione ha approvato ufficialmente un regolamento e un codice etico sull’intelligenza artificiale.

Il nucleo della decisione risiede nel divieto di utilizzo di piattaforme di intelligenza artificiale gratuite e non verificate (come ad esempio ChatGPT) da parte del personale dell’ente. La scelta politica e amministrativa è motivata dalla necessità di ridurre drasticamente due tipologie di criticità:

  1. I rischi relativi alla sicurezza dei dati sensibili;
  2. L’insorgenza di errori amministrativi derivanti da sistemi non certificati.

In base a quanto stabilito, la Pubblica Amministrazione potrà avvalersi esclusivamente di sistemi AI a pagamento che garantiscano standard elevati di sicurezza, tracciabilità e fonte verificata. L’intervento normativo locale richiama esplicitamente le norme vigenti in materia di privacy e protezione dei dati personali.

CONCLUSIONI

Il Comune di Treviso ha posto un argine all’uso indiscriminato di algoritmi non controllati, subordinando l’innovazione tecnologica a rigidi criteri di affidabilità. L’effetto pratico è la messa al bando di strumenti “open” a favore di soluzioni software professionali che consentano il pieno controllo dei dati trattati dall’amministrazione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: l’uso di piattaforme AI gratuite in contrasto con il regolamento interno può configurare profili di responsabilità disciplinare e rischi legati alla violazione della privacy e protezione dei dati personali. È necessario verificare sempre che il sistema utilizzato offra garanzie di tracciabilità e sia autorizzato dall’ente per non incorrere in errori istruttori che potrebbero causare danni erariali o d’immagine.
  • Per il Concorsista: il tema è centrale nella materia della Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e del Diritto Amministrativo. È fondamentale conoscere l’evoluzione dei codici di comportamento e dei regolamenti interni legati alle nuove tecnologie, collegandoli ai doveri di diligenza e al rispetto della normativa sulla protezione dei dati.

PAROLE CHIAVE

Intelligenza Artificiale, Comune di Treviso, Privacy, Codice Etico, Tracciabilità, Dati Sensibili, Digitalizzazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Delibera di giunta del 1° settembre 2026: Atto con cui il Comune di Treviso istituisce il regolamento e il codice etico sull’intelligenza artificiale.
  2. Norme sulla privacy e protezione dei dati personali: Quadro normativo richiamato per giustificare il divieto di strumenti AI non verificati a tutela della riservatezza dei cittadini.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli