In dubbio la costituzionalità della deroga temporale alla legge taglia idonei - Ius & management In dubbio la costituzionalità della deroga temporale alla legge taglia idonei - Ius & management
TAR Lazio n. 9212/2026: la deroga alla “taglia idonei” non si applica ai concorsi banditi nel 2024
CONTENUTO
Il TAR Lazio, con la sentenza n. 9212/2026, è intervenuto sulla controversa questione della cosiddetta “taglia idonei”, chiarendo l’ambito di applicazione temporale della deroga prevista dall’art. 4, c. 9, d.l. 25/2025.
Secondo il Collegio, tale deroga ha un perimetro applicativo rigoroso: essa opera esclusivamente per le graduatorie 2024-2025 e per i concorsi banditi nell’anno 2025. Restano invece esclusi dal beneficio i concorsi banditi nel 2024, per i quali continuano a valere le restrizioni ordinarie.
Un punto centrale della pronuncia riguarda la tenuta costituzionale della norma. I giudici amministrativi hanno dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata in merito alla disparità di trattamento temporale. Il ragionamento del Tribunale si è fondato sul rispetto degli artt. 3 e 97 della Costituzione (principi di uguaglianza, imparzialità e buon andamento) e sulla coerenza con l’assetto generale del reclutamento delineato dall’art. 35 d.lgs. 165/2001. La scelta del legislatore di circoscrivere la deroga a specifiche finestre temporali è stata dunque ritenuta una legittima espressione della discrezionalità politica, non lesiva dei principi superiori.
CONCLUSIONI
La sentenza conferma che la normativa speciale del 2025 non ha efficacia retroattiva generalizzata. L’effetto pratico è il mantenimento dei limiti dimensionali delle graduatorie per tutti i concorsi banditi nel 2024, consolidando la legittimità della distinzione cronologica introdotta dal decreto legge.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: gli uffici del personale e i responsabili delle procedure di reclutamento devono prestare massima attenzione alla data di pubblicazione del bando. L’utilizzo di idonei oltre i limiti di legge per concorsi banditi nel 2024, in assenza di deroga applicabile, potrebbe generare atti nulli o annullabili, con conseguenti profili di responsabilità davanti alla Corte dei Conti per danno erariale correlato a assunzioni illegittime.
- Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo, specificamente nella disciplina del Pubblico Impiego e delle procedure concorsuali. È fondamentale approfondire il rapporto tra l’art. 35 d.lgs. 165/2001 e le leggi speciali di contenimento della spesa o di limitazione delle graduatorie, collegandoli ai principi costituzionali di parità di trattamento (Art. 3) e buon andamento (Art. 97).
PAROLE CHIAVE
Taglia idonei, TAR Lazio, Concorsi pubblici, Graduatorie, Pubblico impiego, Reclutamento, D.L. 25/2025.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- TAR Lazio n. 9212/2026: Sentenza che nega l’applicazione della deroga “taglia idonei” ai concorsi banditi nel 2024.
- Art. 4, c. 9, d.l. 25/2025: Norma che introduce la deroga temporale per le graduatorie 2024-2025 e i concorsi 2025.
- Art. 35 d.lgs. 165/2001: Testo Unico del Pubblico Impiego, norma cardine per il reclutamento nelle pubbliche amministrazioni.
- Artt. 3 e 97 Costituzione: Principi fondamentali di uguaglianza e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
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