La responsabilità precontrattuale risale essenzialmente al comportamento della P.A. che, violando i doveri di correttezza e buona fede, abbia inciso sulla libertà negoziale del privato e sul suo legittimo affidamento - Giurisprudenzappalti

La responsabilità precontrattuale risale essenzialmente al comportamento della P.A. che, violando i doveri di correttezza e buona fede, abbia inciso sulla libertà negoziale del privato e sul suo legittimo affidamento - Giurisprudenzappalti La responsabilità precontrattuale risale essenzialmente al comportamento della P.A. che, violando i doveri di correttezza e buona fede, abbia inciso sulla libertà negoziale del privato e sul suo legittimo affidamento - Giurisprudenzappalti

Art. 5 d.lgs. 36/2023: la responsabilità precontrattuale della P.A. tra correttezza e tutela dell’affidamento

CONTENUTO

La responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione non scaturisce necessariamente dall’illegittimità formale dei provvedimenti, ma trova il suo fondamento nel comportamento complessivo tenuto dall’ente durante la procedura di gara. Secondo i principi generali, tale responsabilità sorge quando la condotta amministrativa, violando i doveri di correttezza e buona fede, incide negativamente sulla libertà negoziale del privato e sul suo affidamento ragionevole.

Questo orientamento è pienamente coerente con il quadro civilistico delineato dagli artt. 1337 e 1338 c.c., che impongono alle parti di comportarsi secondo buona fede durante le trattative. La novità di rilievo nel panorama amministrativo è rappresentata dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici, dove l’art. 5 d.lgs. 36/2023 codifica espressamente i principi di buona fede e tutela dell’affidamento nell’ambito delle procedure di evidenza pubblica.

Il punto centrale risiede nel fatto che la responsabilità precontrattuale può configurarsi anche a prescindere dalla legittimità o meno degli atti di gara: ciò che viene sanzionato è il comportamento dell’Amministrazione che tradisce l’aspettativa qualificata del privato, il quale ha confidato nella regolarità e nella conclusione positiva della procedura.

CONCLUSIONI

L’effetto pratico di tale impostazione è il riconoscimento della tutela risarcitoria per il privato che abbia subito un danno a causa di un comportamento scorretto della P.A., indipendentemente dall’annullamento degli atti di gara. La correttezza diventa dunque un parametro autonomo di valutazione dell’agire amministrativo.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: è necessaria una costante vigilanza sulla trasparenza e coerenza dei comportamenti adottati durante tutta la fase di selezione del contraente. Un comportamento ondivago o la mancata comunicazione di elementi che possano inficiare la trattativa espongono l’Amministrazione a azioni risarcitorie, con conseguente potenziale responsabilità erariale dinanzi alla Corte dei Conti per il danno arrecato all’ente.
  • Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo (contrattualistica pubblica) e del Diritto Civile (obbligazioni e contratti). È fondamentale conoscere l’art. 5 d.lgs. 36/2023 come norma di chiusura che “positivizza” principi giurisprudenziali precedentemente elaborati sulla base del Codice Civile.

PAROLE CHIAVE

Responsabilità precontrattuale, Buona fede, Affidamento legittimo, Art. 5 d.lgs. 36/2023, Libertà negoziale, Codice dei Contratti Pubblici.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Art. 5 d.lgs. 36/2023: norma del nuovo Codice dei Contratti che sancisce i principi di buona fede e di tutela dell’affidamento dei partecipanti alle gare.
  2. Art. 1337 c.c.: clausola generale del codice civile che impone alle parti il dovere di correttezza nelle trattative precontrattuali.
  3. Art. 1338 c.c.: disposizione che prevede la responsabilità per la parte che, conoscendo o dovendo conoscere una causa di invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all’altra parte.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli