Le famiglie professionali non sono l’organigramma con un nome nuovo

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CCNL Funzioni Centrali 2019-2021: Le famiglie professionali definiscono ambiti omogenei di competenze e non nuovi organigrammi

CONTENUTO

Il nuovo assetto del pubblico impiego, delineato dal CCNL Funzioni Centrali 2019-2021, chiarisce un equivoco terminologico e organizzativo diffuso: le famiglie professionali non rappresentano una semplice ridenominazione dell’organigramma esistente.

Secondo quanto disposto dall’art. 13 CCNL Funzioni Centrali 2019-2021, le famiglie professionali sono definite come ambiti professionali omogenei caratterizzati da competenze similari. Il loro scopo non è quello di cristallizzare una gerarchia, bensì quello di favorire la mobilità e la crescita interna del personale. Un esempio applicativo rilevante si riscontra nel Ministero della Giustizia, dove un apposito accordo collega le famiglie professionali alle quattro aree del sistema di classificazione, raccordandole alle specifiche competenze richieste per ogni famiglia.

È fondamentale sottolineare che l’inserimento in una determinata famiglia professionale non comporta una collocazione automatica in un’area superiore. L’art. 18 CCNL 2019-2021 rafforza questa distinzione, mantenendo il principio della progressione basata su requisiti e procedure specifiche, distinguendo nettamente la competenza professionale dalla posizione gerarchica o economica.

CONCLUSIONI

L’introduzione delle famiglie professionali mira a creare un sistema flessibile basato sui saperi e sulle attitudini tecnico-professionali. L’effetto pratico è il superamento di una visione statica del ruolo, permettendo all’amministrazione di gestire le risorse umane in base all’effettivo possesso di competenze similari all’interno di ambiti omogenei.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: è necessario comprendere che la propria appartenenza a una famiglia professionale orienta le possibilità di mobilità orizzontale e lo sviluppo del percorso formativo. Non è possibile rivendicare l’inquadramento automatico in aree superiori solo in virtù della declaratoria della famiglia professionale, poiché la distinzione tra le quattro aree di classificazione resta il pilastro del trattamento giuridico ed economico.
  • Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo e del Rapporto di Lavoro alle Dipendenze della PA. È un argomento centrale per lo studio dell’evoluzione dell’ordinamento professionale e dei sistemi di classificazione del personale. Il collegamento tra l’art. 13 e l’art. 18 del CCNL 2019-2021 rappresenta un tipico quesito sui nuovi modelli di gestione delle risorse umane (HR management) pubblica.

PAROLE CHIAVE

Famiglie professionali, CCNL Funzioni Centrali 2019-2021, ordinamento professionale, mobilità interna, competenze, Ministero della Giustizia.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Art. 13 CCNL Funzioni Centrali 2019-2021: definisce le famiglie professionali come ambiti professionali omogenei basati su competenze similari.
  2. Art. 18 CCNL Funzioni Centrali 2019-2021: norma relativa al sistema di classificazione e ai criteri per la progressione tra le aree.

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