La piglio larga a uso di tutti.
La regione Lazio, nel 2002 ha adottato la legge regionale n. 15/2002 rubricata “testo unico in materia di sport”.
L’articolo più interessante per il tuo caso è il n. 34. Ne riporto il testo:
Art. 34 - Impianti e palestre per l’esercizio delle attività motorie e sportive.
1. L’apertura e la gestione di impianti e di palestre per l’esercizio delle attività motorie e sportive sono subordinate alla preventiva comunicazione rivolta la Comune territorialmente competente; nella comunicazione il soggetto interessato attesta il possesso dei requisiti richiesti dal regolamento di cui al comma 2 per l’esercizio della relativa attività.
L’articolo prosegue indicando il termine e i contenuti del regolamento.
L’atteso regolamento regionale, così come previsto all’art. 34 citato, non è stato adottato. La LR, quindi, resta inattuata. Una certa opinione vuole che le palestre e gli impianti sportivi siano sottoposti a SCIA. Il discorso sarebbe lungo ma a parere mio non è così. Il regolamento attuativo non è stato adottato quindi, per una serie di principi interpretativi del diritto amministrativo, un’amministrazione comunale, in assenza della norma regionale, non può prevedere dei contenuti che, necessariamente, sarebbero arbitrari. In ogni caso, sarebbe una “comunicazione” e non una SCIA.
In altre parole, si può chiedere la comunicazione per opportunià ma senza conseguenze per chi non lo fa. Al più, si potrebbe chiedere quanto previsto dal comma 3 dello stesso art. 34 ma resta il dubbio sulla cogenza