Piscina Comunale - Toscana Riapertura endo procedimenti

Buongiorno, dovendo aprire la piscina comunale dopo la fine di lavori di adeguamento e ampliamento, variazione del gestore avvenuta con nuova gara etc. avrei bisogno di sapere quali endo procedimenti attivare per la riapertura dell’impianto ( mi riferisco a prevenzione incendi aua etc.). Grazie.

PRINCIPALMENTE UNA COMUNICAZIONE DEL NUOVO GESTORE MA PREVIA VERIFICA DI TUTTI I REQUISITI

Per la riapertura di un impianto natatorio comunale a seguito di interventi di adeguamento/ampliamento e con l’avvio della nuova gestione, occorre coordinare e verificare una serie di endoprocedimenti abilitativi, tecnici e ambientali prima dell’effettiva messa in esercizio.

Di seguito la mappa completa degli adempimenti da attivare o verificare:

1. Prevenzione Incendi (VVF)

Trattandosi di impianto sportivo e luogo di pubblico spettacolo/affollamento, l’adeguamento/ampliamento costituisce una modifica sostanziale.

  • Valutazione del Progetto: Se la capienza del pubblico supera le 100 persone (o in base ai parametri del D.P.R. 151/2011, Attività n. 65), è necessario che il progetto adeguato sia stato approvato preventivamente dai Vigili del Fuoco.

  • SCIA Antincendio (ex C.P.I.): Prima della riapertura deve essere depositata presso il Comando dei VVF (tramite SUAP) la SCIA di Prevenzione Incendi attestante la conformità delle opere realizzate al progetto approvato e la rispondenza alle norme di sicurezza, corredata dalle certificazioni degli impianti, dei materiali e del tecnico abilitato (Asseverazione).

2. Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) / Scarichi

L’ampliamento e la nuova gestione impongono la regolarizzazione degli scarichi idrici (acque di controlavaggio filtri e svuotamento vasche):

  • Voltura o Nuova AUA: La concessione al nuovo gestore richiede l’intestazione dell’autorizzazione allo scarico a nome del soggetto gestore effettivo.

  • Modifica Sostanziale / Nuova Autorizzazione: Se i lavori hanno aumentato la portata dello scarico o modificato i recapiti (es. in fognatura pubblica o acque superficiali), occorre richiedere il rinnovo/modifica dell’AUA ai sensi del D.P.R. 59/2013 prima dell’immissione dei reflui.

3. Agibilità dello Struttura e Agibilità di Pubblico Spettacolo

  • Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA): Ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. 380/2001, al termine dei lavori di adeguamento/ampliamento deve essere depositata la SCA edilizia, corredata dal collaudo statico (se sono state realizzate/modificate strutture) e dai certificati di conformità degli impianti installati (DM 37/08).

  • Commissione Comunale/Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (CCVLPS):

    • Se la struttura prevede la presenza di pubblico (spalti/tribune) con capienza superiore a 200 spettatori, occorre il parere di agibilità della CCVLPS ex art. 80 TULPS (R.D. 773/1931).

    • Se la capienza è pari o inferiore a 200 spettatori, il parere della Commissione è sostituito dalla relazione tecnica di un professionista abilitato (ingegnere, architetto, perito) che attesta la rispondenza dell’impianto alle regole tecniche di sicurezza.

4. Aspetti Igienico-Sanitari e Autocontrollo (ASL / Suap)

  • Notifica di Inizio Attività (NIA / SCIA Sanitaria): Presentazione della SCIA o notifica di attività al SUAP per l’ASL/Azienda USL territorialmente competente, relativa all’idoneità igienico-sanitaria dei locali, dei servizi igienici, degli spogliatoi e delle vasche.

  • Piano di Autocontrollo Igienico-Sanitario (DVR Acque): In conformità con l’Accordo Stato-Regioni sulle piscine e la disciplina regionale di riferimento, il nuovo gestore deve predisporre e operare secondo un Piano di Autocontrollo (comprensivo del bilancio idrico, frequenza dei controlli analitici dell’acqua di vasca e di immissione, e piano di gestione e prevenzione della Legionellosi).

  • Nomina delle Figure Responsabili: Formalizzazione delle nomine del Responsabile dell’Impianto e del Responsabile degli Impianti Tecnologici da parte del soggetto gestore.

5. Altri Impatti e Sicurezza Impianti

  • Impatto Acustico: Presentazione della Valutazione Previsionale di Impatto Acustico (o autocertificazione/SCIA acustica se non vi sono variazioni di sorgenti sonore rumorose/impianti di amplificazione o UTA rilevanti) firmata da un Tecnico Competente in Acustica.

  • Impianti Elettrici e Messa a Terra: Verbale di verifica e omologazione dell’impianto di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche ai sensi del D.P.R. 462/01.

  • Lavoro e Sicurezza (D.Lgs. 81/2008): Redazione/aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) dell’impianto da parte del nuovo gestore prima dell’ingresso del personale dipendente.

Quadro Sintetico degli Endoprocedimenti

Endoprocedimento Ente/Organo Coinvolto Titolo / Adempimento Richiesto
Prevenzione Incendi VV.F. (via SUAP) Approvazione progetto + SCIA Antincendio (D.P.R. 151/2011)
Scarichi / AUA Provincia / ATO / Gestore Fognatura AUA o Autorizzazione allo scarico (voltura/modifica D.P.R. 59/2013)
Agibilità Edilizia Sportello Unico Edilizia (SUE) Segnalazione Certificata di Agibilità ex art. 24 D.P.R. 380/2001
Pubblico Spettacolo CCVLPS / Professionista Abilitato Parere/Verifica di Agibilità ex art. 80 TULPS
Sanitario / Igiene ASL competente (via SUAP) Notifica Sanitaria / SCIA di avvio attività + Piano Autocontrollo
Sicurezza Impianti INAIL / ASL Denuncia/Verifica Impianto Messa a Terra (D.P.R. 462/01)
Impatto Acustico Comune / ARPA Valutazione di Impatto Acustico / Autocertificazione