Pubblica illuminazione utilizzata per eventi pubblici

Con la presente lo scrivente suap chiede in occasione degli eventi pubblici/manifestazioni (notte bianca ad es.), gli operatori economici (food truck, palchi dj, set) possono usufruire della pubblica illuminazione allacciandosi ai contatori esistenti? Come si contabilizza il consumo. Si resta in attesa di comunicazione per quanto riguarda la corretta procedura. Cordiali saluti.

Ecco le indicazioni operative e normative per la gestione corretta delle forniture elettriche in occasione di manifestazioni ed eventi pubblici.

1. Utilizzo della rete di pubblica illuminazione: è consentito?

In linea generale, non è corretto né consentito allacciarsi direttamente e indistintamente alla rete di pubblica illuminazione (PI) tramite i quadri di comando o i pali della luce.

Le motivazioni sono di natura contrattuale, tecnica e di sicurezza:

  • Vincoli contrattuali e contabili: I contratti di fornitura per la pubblica illuminazione hanno spesso profili di prelievo dedicati (funzionamento prevalentemente notturno o a potenza fissa) o sono gestiti da società di efficientamento energetico (ESCo). L’inserimento di carichi straordinari e ad alto assorbimento (food truck, impianti audio/luci dei palchi) altera i consumi, rischia di far scattare i limitatori di potenza o di generare contestazioni sul bilancio energetico dell’ente.

  • Sicurezza degli impianti (D.M. 37/08): Gli allacci impropri sui quadri della PI privi di adeguate protezioni differenziali magnetotermiche temporanee espongono il Comune a gravi responsabilità in materia di sicurezza pubblica e rischio folgorazione.

  • Profili di danno erariale / reato: L’uso non rendicontato dell’energia pubblica da parte di privati a fini commerciali costituisce uso improprio di bene pubblico e, in assenza di autorizzazione e contabilizzazione, può configurare l’illecito di furto d’energia o danno erariale.

2. Come contabilizzare il consumo energetico

La contabilizzazione deve avvenire secondo uno dei seguenti metodi:

  • Fornitura temporanea dedicata (Soluzione ordinaria): L’organizzatore della manifestazione (o i singoli operatori) richiede al distributore locale di rete (es. e-distribuzione) l’attivazione di un POD/contatore temporaneo per eventi intestato all’organizzatore o al Comune stesso (con successivo riaddebito).

  • Quadri elettrici comunali dedicati con sub-contatore: Se il Comune dispone di prese o quadri di cantiere/eventi già alimentati, l’allaccio è consentito previa installazione di sub-contatori fitti/digitali (contakilowattora) che misurano esattamente i kWh consumati da ogni operatore.

  • Calcolo a forfait (Stima della potenza): Qualora non sia possibile inserire sub-contatori individuali (es. piccole bancarelle o allestimenti leggeri), il consumo viene calcolato preventivamente in base alle apparecchiature dichiarate:

    $$\text{Consumo stimato (kWh)} = \text{Potenza nominale (kW)} \times \text{Ore di utilizzo} \times \text{Coeff. di contemporaneità (di norma 0,7 - 0,8)}$$

    Il costo finale corrisponderà al prodotto tra i kWh stimati e il costo medio del kWh del contratto comunale (maggiorato di eventuali spese di gestione se previsto dal regolamento).

3. Procedura corretta da seguire per il SUAP

Per formalizzare la procedura ed evitare contestazioni, la prassi amministrativa prevede i seguenti passaggi:

A. Fase di Richiesta

  1. Istanza SUAP: L’organizzatore o il singolo operatore presenta domanda di occupazione suolo pubblico specificando la necessità dell’allaccio elettrico.

  2. Scheda carichi elettrici: Contestualmente, il richiedente presenta una scheda tecnica contenente:

    • Potenza massima richiesta in kW (mono/trifase);

    • Elenco delle apparecchiature elettriche impiegate (es. piastre, frighi, amplificatori);

    • Ore complessive di esercizio.

B. Autorizzazione e Pagamento

  1. Verifica dell’Ufficio Tecnico/Patrimonio: L’ufficio competente individua il punto di consegna idoneo (quadro per eventi o POD temporaneo) ed esprime il parere di fattibilità tecnica.

  2. Versamento del rimborso/cauzione: Prima del rilascio dell’autorizzazione, l’operatore versa al Comune:

    • La tariffa per il consumo stimato (a forfait) oppure un deposito cauzionale per la rendicontazione a conguaglio tramite sub-contatore;

    • La quota per l’eventuale servizio di allaccio/stacco eseguito dall’elettricista incaricato dal Comune.

C. Sicurezza e Conformità

  1. Dichiarazione di Conformità (DiCo): L’impianto temporaneo a monte e a valle del punto di consegna deve essere certificato da un installatore abilitato ai sensi del D.M. 37/08, con rilascio della relativa Dichiarazione di Conformità/Impianto temporaneo prima dell’avvio dell’evento.

Si consiglia di dotare il Comune di un Regolamento per la concessione temporanea di energia elettrica durante fiere e manifestazioni, contenente i coefficienti di calcolo a forfait e le tariffe al kWh applicabili per i riaddebiti.