Quali sono le attività incentivabili in una concessione di impianti sportivi - Le Autonomie https://share.google/SXV7fsyIIOLJCwlcr

Quali sono le attività incentivabili in una concessione di impianti sportivi - Le Autonomie Quali sono le attività incentivabili in una concessione di impianti sportivi - Le Autonomie

D.LGS. 36/2023 e D.LGS. 38/2021: i limiti e le condizioni per le attività incentivabili nelle concessioni di impianti sportivi

CONTENUTO

Il riconoscimento degli incentivi nell’ambito della gestione degli impianti sportivi è soggetto a una disciplina rigorosa che incrocia le disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici con la normativa speciale di settore. Il principio cardine stabilito è che le attività incentivabili nell’ambito di una concessione riguardano esclusivamente le funzioni tecniche previste in modo tassativo dall’allegato I.10 del d.lgs. 36/2023.

Affinché tali incentivi possano essere legittimamente erogati, devono ricorrere due presupposti fondamentali:

  1. Le funzioni devono essere effettivamente svolte dal personale;
  2. Le attività devono risultare puntualmente attestabili.

Per quanto concerne specificamente il comparto degli impianti sportivi, il quadro regolatorio richiama l’art. 6 del d.lgs. 38/2021. Un elemento di particolare rilievo per la Pubblica Amministrazione riguarda la gestione dell’equilibrio economico-finanziario del rapporto concessorio. In questo senso, l’art. 7 del d.lgs. 38/2021 attribuisce ai Comuni la facoltà di prevedere contributi e misure di favore sulle attività connesse all’impianto, garantendo così la sostenibilità della gestione nel tempo.

CONCLUSIONI

L’erogazione degli incentivi tecnici non è lasciata alla discrezionalità dell’ente, ma è vincolata all’elenco chiuso dell’allegato al Codice dei Contratti. Al contempo, la normativa speciale sullo sport offre strumenti specifici (come i contributi per le attività connesse) per supportare l’equilibrio economico delle concessioni senza confondersi con la remunerazione delle funzioni tecniche.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: deve prestare estrema attenzione nella fase di liquidazione dei compensi professionali, verificando che la prestazione rientri nell’elenco dell’allegato I.10 del d.lgs. 36/2023 e che sia correttamente documentata. L’inosservanza della tassatività delle funzioni o la mancanza di attestazione dello svolgimento effettivo possono esporre il funzionario a responsabilità erariale davanti alla Corte dei Conti.
  • Per il Concorsista: il tema è centrale nella materia dei Contratti Pubblici e del Diritto Amministrativo. Occorre memorizzare il principio di tassatività delle funzioni tecniche incentivabili e saper distinguere tra le tutele per l’equilibrio economico-finanziario (ex art. 7 d.lgs. 38/2021) e il sistema degli incentivi per il personale tecnico.

PAROLE CHIAVE

Incentivi funzioni tecniche, Impianti sportivi, d.lgs. 36/2023, d.lgs. 38/2021, Equilibrio economico-finanziario, Concessioni pubbliche, Allegato I.10.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Allegato I.10 del d.lgs. 36/2023: Elenco tassativo delle funzioni tecniche che danno diritto all’incentivo.
  2. Art. 6 del d.lgs. 38/2021: Quadro normativo di riferimento per la disciplina degli impianti sportivi.
  3. Art. 7 del d.lgs. 38/2021: Norma che disciplina i contributi e le misure di favore comunali per l’equilibrio economico-finanziario delle attività connesse agli impianti.

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