Quando dalla piattaforma risulta che l’esito del DURC è “in verifica” non è possibile escludere dell’operatore economico. - Giurisprudenzappalti https://share.google/XaILJbyn3V4TLgAdc

Quando dalla piattaforma risulta che l’esito del DURC è “in verifica” non è possibile escludere dell’operatore economico. - Giurisprudenzappalti Quando dalla piattaforma risulta che l’esito del DURC è “in verifica” non è possibile escludere dell’operatore economico. - Giurisprudenzappalti

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Consiglio di Stato nn. 1141/2019 e 849/2021: l’esito DURC “in verifica” non legittima l’esclusione dell’operatore economico

CONTENUTO

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) rappresenta un elemento essenziale per la partecipazione alle gare d’appalto, ma la sua gestione richiede estrema cautela da parte delle stazioni appaltanti. Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, espresso dal Consiglio di Stato nelle sentenze n. 1141/2019 e n. 849/2021, lo stato del DURC indicato come “in verifica” o “in attesa di certificazione” sulla piattaforma non costituisce una motivazione valida per procedere all’esclusione di un operatore economico.

Il ragionamento giuridico si fonda sulla necessità che la violazione contributiva sia definitivamente accertata prima di produrre effetti espulsivi. La stazione appaltante, pertanto, può disporre l’esclusione solo in due casi tassativi:

  1. Presenza di un DURC negativo definitivo;
  2. Mancanza assoluta di un DURC regolare.

Tale principio trova il suo ancoraggio normativo negli artt. 38 e 80 codice appalti, i quali disciplinano i motivi di esclusione legati alla regolarità dei pagamenti di imposte, tasse e contributi previdenziali. Lo stato di “verifica” indica una fase procedimentale non ancora conclusa, che non consente di configurare con certezza quella gravità e definitività dell’inadempimento richieste dalla legge per l’estromissione dalla procedura di gara.

CONCLUSIONI

In sintesi, la stazione appaltante non può agire in via automatica di fronte a un esito interlocutorio del sistema. L’esclusione è legittima solo se supportata da un accertamento finale che certifichi l’irregolarità dell’operatore, garantendo così la massima partecipazione e la correttezza del contraddittorio tra ente previdenziale e impresa.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: è fondamentale evitare provvedimenti di esclusione immediata basati su risultanze della piattaforma ancora non definitive. Un’esclusione basata su un DURC “in verifica” espone l’amministrazione a ricorsi giurisdizionali quasi certamente perdenti e a possibili profili di responsabilità per i ritardi causati alla procedura di gara. È necessario attendere l’esito conclusivo dell’istruttoria previdenziale.
  • Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo e della disciplina dei Contratti Pubblici. È un esempio perfetto del principio di definitività dell’accertamento e del limite alla discrezionalità tecnica della stazione appaltante nella valutazione dei requisiti di ordine generale. Il collegamento principale è con l’art. 80 codice appalti (e il precedente art. 38).

PAROLE CHIAVE

DURC, esclusione, gare d’appalto, Consiglio di Stato, art. 80 codice appalti, regolarità contributiva, operatore economico.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Consiglio di Stato, sent. n. 1141/2019: stabilisce che il DURC “in verifica” non consente l’esclusione dalla gara.
  2. Consiglio di Stato, sent. n. 849/2021: conferma l’orientamento secondo cui la violazione contributiva deve essere definitiva.
  3. Art. 80 codice appalti: norma sui motivi di esclusione degli operatori economici per irregolarità contributive e fiscali.
  4. Art. 38 codice appalti: riferimento normativo citato dalla giurisprudenza in relazione ai requisiti generali di partecipazione.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli