Gentile dott. @Simone.Chiarelli si chiede di conoscere, ai fini del mantenimento della qualificazione della stazione appaltante ai livelli L1 s SF1, se l’obbligo previsto di aggiornamento è di minimo 14 h + 1 corso sui metodi e gli strumenti di gestione informativa digitale (BIM). D.Lgs. 36/2023 - Allegato II.4 (tabelle C-bis e C-ter).
In merito al quesito relativo al mantenimento della qualificazione per i livelli massimi (L1 per la fase di affidamento/progettazione e SF1 per la fase di esecuzione), la risposta richiede una precisione tecnica legata alle novità introdotte dal D.Lgs. 209/2024 (Decreto Correttivo), che ha ridisegnato l’Allegato II.4 del Codice, e ai successivi regolamenti attuativi della SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione) e di ANAC.
L’impostazione indicata nel quesito riflette la struttura dei requisiti formativi, ma necessita di una precisazione sulla quantificazione oraria complessiva richiesta per i massimi livelli.
Il quadro dei requisiti formativi per il livello L1 e SF1
Con l’introduzione delle nuove tabelle nell’Allegato II.4, il sistema di formazione e aggiornamento del personale per il mantenimento dei livelli avanzati distingue i canali formativi in base alle competenze specifiche, integrando in modo stringente la digitalizzazione (BIM).
L’obbligo formativo per i livelli avanzati (L1 / SF1) si articola secondo le seguenti specifiche:
1. Durata della Formazione Avanzata (L1 / SF1)
Per il livello di qualificazione più elevato, la SNA prevede moduli formativi specifici parametrati sul livello di complessità:
- Livello L1 / SF1 (Avanzato): Richiede moduli di 14 ore per ciascun ambito specialistico di riferimento (es. esecuzione contratti, affidamento).
- Tuttavia, per raggiungere il punteggio pieno o assolvere integralmente all’obbligo di aggiornamento strutturato per il mantenimento dell’alto livello di qualificazione, il monte ore complessivo richiesto dalla contrattazione collettiva o dagli standard SNA per i profili alti di competenza spesso si compone della combinazione di più moduli (es. modulo giuridico-amministrativo + modulo tecnico).
2. Focus specifico sul BIM (Metodi e strumenti di gestione informativa digitale)
Per le stazioni appaltanti che operano nei livelli L2 e L1 (e speculari per l’esecuzione), l’integrazione delle competenze digitali non è facoltativa.
- Il corso specifico sui metodi e strumenti BIM è un requisito integrativo obbligatorio per validare il livello avanzato.
- I corsi accreditati SNA mirati al livello L1/SF1 integrano moduli dedicati all’implementazione del BIM nella PA e alla gestione della fase esecutiva digitalizzata.
Riepilogo degli obblighi per il Mantenimento
Per confermare l’iscrizione negli elenchi ANAC ai livelli L1 e SF1, la struttura organizzativa stabile (SOS) della stazione appaltante deve dimostrare che il proprio personale (in percentuale sul totale dei dipendenti assegnati alla SOS) abbia frequentato:
| Livello Qualificazione | Modulo Base di Aggiornamento | Integrazione Digitale / BIM |
|---|---|---|
| L1 / SF1 (Avanzato) | Corso/i accreditati SNA di livello avanzato (minimo 14 ore) | Obbligatorio (1 corso specifico sulle norme, standard e gestione dei processi BIM) |
Nota di attenzione: Ai fini del calcolo del punteggio per la revisione biennale della qualificazione (art. 11 dell’Allegato II.4), non basta il singolo adempimento del singolo dipendente, ma il “Sistema di formazione e aggiornamento del personale” viene valutato quantitativamente dall’algoritmo ANAC in base alla percentuale di personale impiegato che ha concluso i percorsi accreditati nell’ultimo triennio/biennio di riferimento.
Pertanto, la formula 14 ore di corso avanzato + corso specifico BIM risponde correttamente alla tipologia di offerta formativa minima abilitante richiesta singolarmente per i profili operanti nei massimi livelli di qualificazione.
Nota di attenzione: Ai fini del calcolo del punteggio per la revisione biennale della qualificazione (art. 11 dell’Allegato II.4), non basta il singolo adempimento del singolo dipendente, ma il “Sistema di formazione e aggiornamento del personale” viene valutato quantitativamente dall’algoritmo ANAC in base alla percentuale di personale impiegato che ha concluso i percorsi accreditati nell’ultimo triennio/biennio di riferimento.