Quinto d’obbligo negli affidamenti diretti: è possibile? Parere MIT n. 4199/2026 | LavoriPubblici https://share.google/7ON0ey4EkzVLd3jXf

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Quinto d’obbligo negli affidamenti diretti: sì, è possibile

CONTENUTO

Il “quinto d’obbligo” è un concetto introdotto dall’articolo 120, comma 9, del D.Lgs. n. 36/2023, che prevede una maggiorazione del 20% per le estensioni delle prestazioni nei contratti pubblici. Recentemente, il parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) n. 4199/2026, datato 21 aprile 2026, ha chiarito che tale disposizione si applica anche agli affidamenti diretti. Questo chiarimento è significativo poiché supera i dubbi precedentemente espressi riguardo alla sua applicabilità esclusivamente alle procedure di gara.

Il “quinto d’obbligo” consente alle amministrazioni di gestire in modo più flessibile le esigenze operative, permettendo di estendere le prestazioni contrattuali senza dover avviare una nuova procedura di gara. È importante sottolineare che l’estensione delle prestazioni deve essere espressamente prevista nel contratto, affinché le amministrazioni possano avvalersi di questa possibilità in modo legittimo e trasparente.

CONCLUSIONI

L’applicazione del “quinto d’obbligo” agli affidamenti diretti rappresenta un passo avanti nella semplificazione delle procedure per le pubbliche amministrazioni. Questo strumento offre maggiore flessibilità nella gestione dei contratti, consentendo di rispondere in modo più efficace alle esigenze operative che possono emergere durante l’esecuzione delle prestazioni. Tuttavia, è fondamentale che le amministrazioni si attengano alle disposizioni normative e documentino adeguatamente le motivazioni per l’estensione delle prestazioni.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione del “quinto d’obbligo” è cruciale. Essi devono essere in grado di applicare correttamente questa norma nella gestione dei contratti pubblici, garantendo che le estensioni siano sempre documentate e giustificate. Inoltre, la conoscenza di tali disposizioni può rappresentare un valore aggiunto durante i concorsi, poiché dimostra una preparazione adeguata sulle normative vigenti.

PAROLE CHIAVE

Quinto d’obbligo, affidamenti diretti, D.Lgs. n. 36/2023, estensione delle prestazioni, pubblica amministrazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. n. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Parere MIT n. 4199/2026 (21 aprile 2026).
  3. LavoriPubblici.it - Notizia sul “quinto d’obbligo” negli affidamenti diretti.
  4. BibLus - Approfondimento sul “quinto d’obbligo”.

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