Ciao, vi chiedo un parere su una questione relativa a una sagra organizzata dalla Pro Loco.Si tratta di una manifestazione all’aperto con somministrazione di alimenti e bevande e, a corredo della serata, musica/ballo. Da un primo confronto con i VV.F. sembrerebbe che, essendo prevalente l’attività di somministrazione rispetto al ballo, l’evento non debba essere considerato pubblico spettacolo ai sensi degli artt. 68, 69 e 80 TULPS, richiamando anche la circolare del Ministero dell’Interno prot. n. 15015 del 7 maggio 2024. La circolare, infatti, precisa che i trattenimenti musicali o danzanti organizzati in occasione di singole ricorrenze possono essere esclusi dal regime autorizzatorio del pubblico spettacolo quando sono accessori rispetto all’attività principale di ristorazione/somministrazione. Secondo voi, nel caso di una sagra all’aperto dove la parte principale resta la somministrazione e la musica/ballo è solo accessoria, possiamo procedere in questa direzione, evitando il passaggio in Commissione pubblico spettacolo o la SCIA? Ovviamente tenendo ferme tutte le cautele su sicurezza, vie di esodo, gestione flussi, impianti, antincendio e piano safety/security se necessario. Grazie
Mio parere personale:
Sul punto la circolare del 2024 ripete un concetto già espresso in passato, vedi ad esempio la circolare del Ministero dell’Interno 557/PAS/U/003524/13500.A(8) del 21 febbraio 2013.
Il fatto è che anche in quel caso la circolare si riferiva ad attività di trattenimento (“meramente complementare ed accessoria”) allestita all’interno di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, senza l’apprestamento di elementi tali da configurarne la trasformazione in locali di pubblico spettacolo.
E qui cade il mio dubbio: la sagra può essere considerata un pubblico esercizio? E’ ovvio che all’interno della sagra operano anche soggetti per i quali è stata legittimata (in un modo molto semplificato che elude diversi aspetti) la somministrazione in forma temporanea, ma una sagra è più che altro una manifestazione finalizzata alla promozione, alla socialità e all’aggregazione comunitaria, in cui attività di somministrazione è presente in via accessoria e non esclusiva. NON è un pubblico esercizio.
Luoghi confinati o delimitati in qualsiasi modo, all’aperto o al chiuso, anche se privi di strutture per lo stazionamento del pubblico, per lo svolgimento di attività di spettacolo (ballo, concerto, ecc.), anche se svolte all’interno di attività non di pubblico spettacolo (es. sagre paesane al chiuso o all’aperto), sono solitamente considerati “locali di pubblico spettacolo”, con quanto ne consegue.