Sì, avete pienamente ragione voi idonei: la vostra graduatoria scade nel 2027 e non nel 2026.
Tuttavia, per essere precisi e inattaccabili nei confronti dell’ente, la fonte normativa da citare non è il classico Decreto Milleproroghe, ma una norma specifica successiva ancora più radicale, che ha risolto la questione alla radice per il comparto delle funzioni locali.
Ecco il quadro normativo esatto da far valere:
La base legale: il D.L. PA (D.L. 25/2025)
La confusione dell’ente deriva dal fatto che tra il 2020 e il 2024 la validità delle graduatorie degli enti locali era stata ridotta a soli 2 anni (dalla Legge di Bilancio 160/2019). Basandosi su quella vecchia regola, una graduatoria nata il 24 settembre 2024 sarebbe effettivamente scaduta il 24 settembre 2026.
La situazione è cambiata radicalmente con il Decreto Legge 14 marzo 2025, n. 25 (noto come Decreto PA 2025), convertito con modifiche dalla Legge 9 maggio 2025, n. 69.
Il ripristino dei 3 anni: Questa norma ha espressamente modificato le regole sulla durata, stabilendo che le graduatorie dei concorsi degli Enti Locali (Comuni, Province, Città Metropolitane) tornano ad avere una validità strutturale di 3 anni (riallineandosi allo storico dettato del TUEL).
L’effetto retroattivo (la clausola di vigenza): Il decreto specifica chiaramente che la durata triennale si applica a tutte le graduatorie che erano ancora in corso di validità alla data del 15 marzo 2025.
Il calcolo per la vostra graduatoria
Avendo una data di nascita successiva (settembre 2024), la vostra graduatoria era pienamente “vigente” al 15 marzo 2025. Pertanto, beneficia automaticamente dell’estensione del termine.
Evento
Data Vecchio Regime (2 anni)
Data Corrente e Corretta (3 anni)
Approvazione Graduatoria
24/09/2024
24/09/2024
Termine di Scadenza
24/09/2026 (Errato)
24/09/2027(Vero)
Nota di tutela: Trattandosi di una graduatoria di Polizia Locale (servizio essenziale e spesso sotto-organico), l’ente ha tutto l’interesse a non far scadere l’atto, risparmiando i costi e i tempi di un nuovo concorso. Inoltre, essendo rimasti solo in 3 ed essendo voi legati a un concorso di un ente locale sotto i 20 posti, siete totalmente al riparo anche dalla reintroduzione della cosiddetta norma “taglia-idonei”.
Vi consiglio di presentare una nota scritta congiunta (o tramite PEC) al Responsabile del Personale/Ufficio Risorse Umane citando proprio il D.L. 25/2025 (convertito in L. 69/2025) per chiedere la formale presa d’atto della scadenza al 2027 e valutare le finestre di scorrimento (anche per l’eventuale trasformazione del tempo parziale a tempo pieno o l’utilizzo da parte di altri Comuni limitrofi tramite convenzione).