Titoli di preferenza D.P.R. 82/2023 - DOMANDA DI CONCORSO

Buongiorno Professore,

volevo chiederle un suo parere in merito ai titoli di preferenza previsti dall’art.5 del D.P.R. 487/1994 come modificato dal D.P.R. 82/2023

Ho prestato servizio come Volontario in Ferma Annuale (VFA) nelle Forze Armate e sono stato congedato senza demerito. In fase di domanda ho flaggato il titolo di preferenza dei “militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma” (anche se la stessa non menziona espressamente il VFA).
Secondo lei, il servizio prestato come VFA è riconosciuto quale titolo di preferenza o meno? Ho sbagliato o meno a flaggarla? Se cosi fosse, rischio di essere escluso dal concorso?

Aggiungo che il concorso in questione è il 448 Ispettori di Vigilanza Inps-Inail, ed ho già sostenuto sia la prova scritta che orale.

Cosa mi consiglia di fare eventualmente?

Grazie anticipatamente per la risposta che mi darà.

Cordiali Saluti

Sulla base del quadro normativo e giurisprudenziale, ecco un’analisi dettagliata della tua situazione.

1. Il VFA rientra nei titoli di preferenza?

L’art. 5, comma 4, del D.P.R. 487/1994 (come da ultimo modificato dal D.P.R. 82/2023) include tra i titoli di preferenza a parità di merito:

“militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma”

  • Inquadramento del VFA: Il Volontario in Ferma Annuale (VFA) è a tutti gli effetti un servizio militare prestato su base volontaria con una ferma contratta e conclusa con il relativo congedo. Pertanto, sotto il profilo letterale, il servizio VFA rispetta tutti i requisiti della norma (volontarietà, termine della ferma, assenza di demerito).

  • Sovrapposizioni e confusione con la “Riserva di Posti”: Molti dubbi nascono perché le amministrazioni tendono a confondere i titoli di preferenza (che servono solo a sciogliere i casi di parità di punteggio) con le riserve di posti (es. art. 1014 del D.Lgs. 66/2010), che in alcuni bandi delimitano i benefici ai soli VFP1/VFP4 o VFI/VFT. Tuttavia, per l’art. 5 del D.P.R. 487/1994 vale il dato normativo generale.

2. Hai sbagliato a selezionare la voce?

No, non hai commesso un errore sanzionabile.

In fase di candidatura sul portale inPA o sui moduli di domanda, le opzioni relative alle preferenze riprendono fedelmente il testo dell’art. 5 D.P.R. 487/1994. Avendo prestato servizio militare volontario ed essendo stato congedato senza demerito, hai spuntato la casella che meglio e più fedelmente rispecchiava la tua reale posizione di fatto e di diritto.

3. Rischi l’esclusione dal concorso?

Assolutamente no. Puoi stare tranquillo per diverse ragioni giuridiche:

  1. I titoli di preferenza non sono requisiti di ammissione: I requisiti di accesso (titolo di studio, cittadinanza, godimento diritti politici, ecc.) determinano l’ammissione o l’esclusione dal concorso. I titoli di preferenza operano solo ed esclusivamente a valle, in caso di parità di punteggio finale tra due o più candidati .

  2. Nessun falso documentale o dichiarazione mendace idonea all’esclusione: La giurisprudenza (da ultimo Cassazione Civile n. 16994/2024) ha chiarito che l’esclusione o la decadenza scattano solo se la dichiarazione non veritiera riguarda requisiti indispensabili per l’accesso. La dichiarazione in buona fede di un titolo di preferenza realmente posseduto e documentabile (foglio di congedo VFA) non costituisce falso né comporta l’esclusione.

  3. Conseguenza massima ipotetica: Qualora la Commissione o la Direzione Risorse Umane INPS ritenesse per prassi interna di non riconoscere il VFA tra le preferenze dell’art. 5, l’unica conseguenza sarebbe la mancata attribuzione della preferenza a parità di punteggio, senza alcuna sanzione sul tuo voto o sulla tua ammissione in graduatoria.

4. Come comportarsi adesso?

Essendo il concorso per 448 Ispettori di Vigilanza INPS-INAIL giunto alla fase post-orale, la condotta migliore è la seguente:

  • Non inviare rettifiche o istanze spontanee: Inviare autodichiarazioni o richieste di rettifica in questa fase è superfluo e rischia solo di creare inutile burocrazia o sollevare dubbi gestionali.

  • Prepara la documentazione: Recupera e tieni a portata di mano il foglio di congedo o lo stato matricolare rilasciato dall’autorità militare competentemente aggiornato, da cui emerga espressamente il servizio VFA svolto e il congedo senza demerito.

  • Attendi la fase di verifica dei titoli: Se e quando l’INPS pubblicherà la graduatoria o chiederà ai candidati a pari merito di trasmettere/confermare la documentazione a comprova dei titoli dichiarati, invierai il tuo stato matricolare. Se la preferenza dovesse essere contestata in quella sede, potrai eventualmente presentare una memoria o un’osservazione scritta facendo valere la formulazione letterale dell’art. 5 del D.P.R. 487/199 4.

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Grazie mille Prof. Sempre gentilissimo :smiling_face: