Toscana. Azienda agricola che vuole effettuare custodia equidi di proprietà di terzi

Il titolare di un’azienda agricola possiede alcuni terreni adibiti a seminativo e ad olivi nel nostro Comune ed intende ospitare alcuni equidi, cavalli e un asino, di proprietà di terzi.

Gli animali verrebbero ospitati prevalentemente durante il periodo invernale e vivrebbero al pascolo, quindi senza una vera e propria stalla. In futuro gli animali potrebbero rimanere tutto l’anno. Non ha parlato di ricoveri (tettoie ec..) per gli animali.

Che tipo di scia deve presentare l’imprenditore agricolo e che tipo di pratica Asl (codice stalla, pascolo). Dovrà fare anche la pratica di azienda insalubre e per quanto riguarda le deiezioni degli animali, dal punto di vista ambientale occorre una pratica specifica (Aua, spargimento sul terreno ecc..)

Che tipo di documentazione dovrà allegare alla scia ed alla pratica Asl (planimetrie, relazioni tecniche ecc..) ?

Grazie

1. Inquadramento dell’Attività e SCIA ed Edilizia

L’ospitalità in pensione/stallaggio di equidi di terzi da parte di un imprenditore agricolo costituisce un’attività agricola connessa (art. 2135 c.c., prestazione di servizi).

  • Pratica SUAP: Deve presentare una SCIA per l’avvio di attività di stallaggio / custodia / pensione equidi a titolo oneroso tramite il portale SUAP del Comune.

  • Profili Edilizi e Benessere Animale: Anche in assenza di una stalla muraria, la custodia al pascolo permanente o semestrale richiede idonee strutture per garantire il benessere animale (Manualetto/Linee Guida del Ministero della Salute per il benessere degli equidi):

    • Punti d’ombra o capannini/tettoie aperte: Devono essere garantiti riparazioni da intemperie ed irraggiamento solare. L’installazione di eventuali strutture precarie o tettoie sul terreno agricolo necessita di idonea pratica edilizia presso il Comune (CILA/SCIA o Permesso di Costruire a seconda dei vincoli rurali/paesaggistici).

    • Recinzioni: Idonee e sicure per la contenzione degli equidi.

2. Adempimenti ASL Veterinaria e Anagrafe Equina (BDN)

Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/429 (ClassyFarm / BDN) e del D.Lgs. 134/2022 sull’identificazione e registrazione degli animali:

  • Codice Aziendale / Codice Pascolo: L’imprenditore deve richiedere la registrazione dell’attività al Servizio Veterinario ASL competente e l’assegnazione del Codice Aziendale/Stalla/Pascolo per la specie Equini.

  • Orientamento Produttivo: L’attività va classificata in BDN come “Pensione / Detenzione temporanea per conto terzi” o “Pascolo” (non orientamento da carne o riproduzione commerciale propria).

  • Movimentazioni: Tutti gli ingressi e le uscite degli equidi di terzi devono essere annotati nel Registro Informatizzato del sistema BDN con la documentazione di accompagnamento (passaporto equino, Modello IV informatico) a cura del detentore dell’attività.

3. Industria Insalubre (Art. 216 TULS)

Le scuderie, i maneggi e le strutture per la custodia di cavalli e animali da allevamento sono inserite nel D.M. 5 settembre 1994 tra le Industrie Insalubri di I classe (lettera C, n. 21).

  • Comunicazione al Sindaco: Contestualmente alla SCIA SUAP (o inserita all’interno della stessa modulistica unica), va presentata la Comunicazione di esercizio di Industria Insalubre di I Classe ai sensi dell’art. 216 del R.D. 1265/1934 (Testo Unico Leggi Sanitarie).

  • Nel modulo si dichiara l’adozione di tutte le cautele necessarie per evitare esalazioni moleste o problemi igienico-sanitari ai vicini. Il Sindaco, avvalendosi del parere dell’ASL/ARPAT, può prescrivere particolari distanze dai confini o cautele gestionali.

4. Gestione Ambientale delle Deiezioni Equine

Per gli equidi mantenuti al pascolo, il regime ambientale varia a seconda dell’intensità di carico animale:

Scenario / Tipologia Inquadramento Ambientale Pratica richiesta
Pascolo estensivo libero Deiezioni rilasciate direttamente dagli animali sul terreno durante il pascolo. Nessun titolo autorizzativo specifico (No AUA), purché il carico animale per ettaro rispetti i limiti di azoto indicati dalla Direttiva Nitrati / Regolamento Regionale per le zone vulnerabili e non vulnerabili.
Paddock delimitati / Zone di sosta Deiezioni accumulate o rimosse da aree delimitate, paddock o zone mangiatoia/beverino. Comunicazione di Utilizzazione Agronomica (PUA) ai sensi del D.M. 25 febbraio 2016 (o disciplina regionale sul riutilizzo agronomico degli effluenti di allevamento) se le deiezioni vengono stoccate e poi distribuite sui terreni.
  • AUA (Autorizzazione Unica Ambientale): Non occorre l’AUA a meno che l’azienda non realizzi scarichi idrici di lavaggio (non presenti in questo scenario) o impianti di stoccaggio con emissioni rilevanti ai sensi del D.Lgs. 152/2006.

5. Documentazione da Allegare alla SCIA e Pratica ASL

Destinatario Documento richiesto Dettagli contenuto
SUAP / Comune Relazione Tecnica Asseverata A firma di tecnico abilitato o agronomo, attestante la conformità urbanistico-edilizia, igienico-sanitaria e il rispetto dei vincoli d’area.
Planimetria aziendale ed catastale Indicazione precisa delle particelle catastali adibite a pascolo, paddock, recinzioni, punti d’acqua e punti ombra/ricoveri.
Valutazione / Autodichiarazione Impatto Acustico Attestante che l’attività al pascolo non supera i limiti di zona.
Documentazione Industria Insalubre Scheda descrittiva delle cautele adottate (distanza dalle abitazioni limitrofe, gestione odori e mosche).
Servizio Veterinario ASL Modello Richiesta Codice Aziendale / Pascolo Registrazione BDN con indicazione del Responsabile della custodia.
Relazione igienico-sanitaria veterinaria Descrizione del tipo di stabulazione (pascolo), sistema di abbeverata, alimentazione integrativa e gestione del benessere animale.
Piano Gestione Deiezioni / Calcolo Carico Animale Relazione tecnica sul rapporto fra numero di equidi ed ettari di pascolo per il calcolo dell’apporto di azoto al terreno (Direttiva Nitrati).
Titoli di possesso Contratto di proprietà o affitto registrato dei terreni agricoli destinati all’attività.

Grazie per la risposta.

L’azienda agricola mi ha ricontattato dicendo che gli equidi sarebbero ospitati gratuitamente .. Questo aspetta cambia qualcosa sugli aspetti amministrativi?

Grazie ancora.