Unità di voto per entrate: Tipologia

Se unità di voto per entrate è la tipologia e la tipologia “Imposte, tasse e proventi assimilati” include sia la categoria Imu che Tari, vuol dire che questi due capitoli vengono votati assieme

Sì, l’intuizione è sostanzialmente corretta dal punto di vista dell’autorizzazione politica, ma richiede una precisazione tecnica fondamentale sulla distinzione tra l’atto di approvazione del bilancio e la gestione pratica delle risorse.

Nel bilancio di previsione degli Enti Locali (regolato dal D.Lgs. 267/2000 - TUEL e dall’armonizzazione contabile del D.Lgs. 118/2011), le unità di voto per l’entrata sono effettivamente le Tipologie (mentre per la spesa sono i Programmi).

Ecco cosa comporta questo nel dettaglio:

1. Il voto politico (Livello di approvazione)

Quando il Consiglio Comunale vota il bilancio di previsione, approva gli stanziamenti complessivi a livello di Tipologia.

La Tipologia 101 (“Imposte, tasse e proventi assimilati”) appartiene al Titolo 1 (“Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa”). Quando l’organo politico esprime il proprio voto, approva la cifra globale stanziata per l’intera Tipologia 101. In questo senso, sì: i flussi finanziari stimati per IMU e TARI vengono “votati insieme” all’interno del medesimo blocco autorizzatorio. Il Consiglio non approva i singoli capitoli di entrata, ma il totale della macro-categoria.

2. La gestione esecutiva (Livello di dettaglio)

Il fatto che vengano votati insieme a livello politico non significa che si fondano o perdano la loro specificità. La scomposizione analitica avviene subito dopo:

  • Le Categorie: All’interno della Tipologia 101, la struttura contabile scende nel dettaglio delle Categorie (es. Categoria 1: Imposte di natura reale, dove confluisce l’IMU; Categoria 16: Tasse e proventi assimilati, dove confluisce la TARI).

  • I Capitoli (o Articoli): Scendendo ulteriormente, si arriva ai Capitoli di entrata, che sono le unità elementari su cui si fonda la gestione pratica e che compongono il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) approvato dalla Giunta.

La distinzione chiave: Il Consiglio Comunale approva la Tipologia (unità di voto), garantendo l’aggregato finanziario complessivo. La Giunta Comunale, tramite il PEG, assegna ai singoli Dirigenti/Responsabili di servizio i singoli Capitoli dettagliati per IMU e per TARI, garantendo la tracciabilità e il vincolo di destinazione delle entrate (fondamentale, ad esempio, per la TARI che deve coprire integralmente i costi del servizio rifiuti).