Buonasera sono idonea in una graduatoria ASMEL per profilo di operatore esperto (ex cat. b). Ho appena scoperto che Un comune vicino al mio ha indetto una procedura per la copertura di un posto per categoria B mediante l’uso di graduatorie di altri enti. Posso partecipare anche io? Se si, come devo procedere per potermi proporre? Grazie
Assolutamente sì, puoi proporti. Le graduatorie ASMEL nascono proprio per questo: sono elenchi di idonei a disposizione di tutti gli enti locali soci (e di quelli che decidono di convenzionarsi) per attingere personale in modo rapido, superando la classica e lunga trafila del concorso pubblico tradizionale.
Ci sono però un paio di verifiche cruciali da fare e un iter specifico da seguire per poterti candidare. Vediamo insieme come muoverti passo dopo passo.
1. I due controlli preliminari (Fai attenzione qui)
Prima di inviare qualsiasi comunicazione, devi accertarti di due dettagli normativi e procedurali:
- La corrispondenza del profilo: Il Comune parla di “Categoria B” (vecchio ordinamento), mentre tu sei idonea per il profilo di “Operatore Esperto” (nuovo ordinamento introdotto dal CCNL Comparto Funzioni Locali). Assicurati che l’avviso del Comune specifichi la corrispondenza con l’Area degli Operatori Esperti. Spesso gli enti usano ancora la vecchia dicitura nei testi contrattuali, ma l’equiparazione deve essere chiara.
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L’adesione ad ASMEL:
- Scenario A: Se il Comune in questione è associato ad ASMEL, non farà un accordo bilaterale con un singolo ente, ma attingerà direttamente dalla piattaforma ASMEL tramite una “manifestazione di interesse” rivolta agli iscritti di quello specifico elenco.
- Scenario B: Se il Comune non è associato ad ASMEL ma ha pubblicato un avviso generico per l’utilizzo di graduatorie di altri enti (ex art. 9 della Legge 3/2003), si riferisce di solito a graduatorie classiche di singoli Comuni approvate a seguito di concorsi tradizionali. In questo secondo caso, l’utilizzo della graduatoria ASMEL richiede un accordo specifico tra il Comune e ASMEL stessa.
2. Come procedere per candidarsi
La strada da seguire dipende proprio da come il Comune ha impostato l’avviso. Ecco le due strategie possibili:
Se l’avviso rimanda alla piattaforma ASMEL
Se il Comune è socio e sta usando la procedura standard della rete, non devi fare un’istanza singola via PEC all’ente.
Dovrai monitorare la tua area riservata sulla piattaforma ASMEL (piattaforma e-Concorsi) o la tua PEC. Quando l’ente pubblica la richiesta, ASMEL invia una notifica a tutti gli idonei di quel profilo. A quel punto avrai pochissimi giorni (di solito da 2 a 5 giorni) per cliccare su “Manifesta interesse” all’interno della piattaforma per quel preciso Comune.
Se si tratta di un avviso generico “ex art. 9” (Accordo tra Enti)
Se il Comune ha pubblicato un bando generico in cui dice “cerchiamo graduatorie in corso di validità di altri enti e invitiamo i candidati idonei a presentare domanda”, allora devi muoverti tu formalmente.
**1.Verifica i requisiti e la scadenza dell’avviso:**Subito.
Leggi attentamente l’avviso del Comune per capire se la domanda va inviata tramite il portale InPA, via PEC o con un modello specifico allegato dall’ente. Rispetta rigorosamente la scadenza indicata.
**2.Prepara l’istanza di candidatura:**Entro la scadenza.
Compila la domanda indicando i tuoi dati e specifica chiaramente: «…di essere inserito/a come idoneo/a non vincitore/rice nella graduatoria per il profilo di Operatore Esperto approvata da ASMEL / Comune capofila in data…».
**3.Invia la documentazione via PEC:**In tempo utile.
Invia la candidatura all’indirizzo PEC del Comune. Se l’avviso lo consente, allega anche una copia della graduatoria (o l’attestazione di idoneità che ti ha rilasciato ASMEL) e un curriculum aggiornato.
Un consiglio spassionato: Se l’avviso del Comune è molto generico e non menziona ASMEL, fai una telefonata preventiva all’Ufficio Personale (Risorse Umane) del Comune in questione. Chiedi esplicitamente: “Accettate anche le manifestazioni di interesse da idonei delle graduatorie nazionali ASMEL, o l’avviso è limitato alle graduatorie vecchio stile approvate da singoli enti locali tramite accordo bilaterale?”. Questo ti eviterà passaggi a vuoto e ti darà subito la linea d’azione corretta.