Buongiorno, un’impresa vuole posizionare dei contenitori contenenti prodotti/gadget relativi all’hockey all’interno del bar del palaghiaccio (con il consenso dell’impresa che gestisce il bar). La vendita avviene in differita e senza personale addetto: il cliente sceglie in autonomia il prodotto da comprare e liberamente lo preleva dal contenitore (la merce è accessibile in qualsiasi momento da chiunque); per pagare deve scansionare il QR Code che trova sul contenitore.
Che tipo di pratica deve presentare al SUAP per avviare questa attività? Un “classico” vicinato?
Non si tratta di un esercizio di vicinato tradizionale. La modalità descritta rientra nella vendita mediante apparecchi automatici / distributori o sistemi assimilati (art. 17 D.Lgs. 114/1998 e relative normative regionali sul commercio).
Sebbene non sia presente un distributore meccanico classico dotato di gettoniera, l’insieme “contenitore aperto + pagamento digitale autonomo via QR Code” configura a tutti gli effetti un sistema di vendita automatizzata/self-service privo di personale addetto.
Quale pratica presentare al SUAP
La procedura corretta si articola in due passaggi:
SCIA per l’avvio dell’attività di vendita mediante apparecchi automatici: L’impresa che intende vendere i gadget deve presentare al SUAP del Comune in cui si trova la propria sede legale una SCIA per l’avvio dell’attività di vendita al dettaglio mediante apparecchi automatici (se non è già in possesso di tale titolo abilitativo).
Comunicazione di installazione / posizionamento: Per ogni singolo contenitore/punto vendita collocato sul territorio (in questo caso all’interno del bar del palaghiaccio), l’impresa deve inviare una comunicazione di installazione (o SCIA integrativa, a seconda della modulistica regionale/comunale STAR/MUTA/Impresainungiorno) al SUAP del Comune in cui è situato il palaghiaccio.
Perché non è un esercizio di vicinato
Assenza di un locale commerciale dedicato: L’impresa non acquisisce la disponibilità giuridica di un immobile o di un locale a destinazione d’uso commerciale (C/1) da adibire a negozio.
Assenza di personale addetto: La presenza fisica di addetti alla vendita o alla cassa è la cifra caratteristica del commercio in sede fissa. La vendita self-service automatizzata svincola l’attività dalla struttura del classico esercizio di vicinato.
Accordo con il gestore del bar: Il consenso dell’impresa che gestisce il bar si configura come un semplice contratto di ospitalità/comodato d’uso dello spazio espositivo interno, non come subingresso o cessione di ramo d’azienda.
Iscrizione e requisiti Trattandosi di settore non alimentare (gadget/abbigliamento sportivo da hockey), l’impresa deve possedere esclusivamente i requisiti morali previsti dall’art. 71 del D.Lgs. 59/2010 (assenza di pregiudiziali antimafia e condanne ostative). Non sono richiesti requisiti professionali alimentari (SAB/HACCP).