Buongiorno approfitto del forum per sottoporre un quesito in ordine ad una richiesta di accesso atti.
Nella istanza presentata da un terzo confinate viene fatta richiesta di accesso ad una serie ben definita di documenti (concessioni edilizie nr. xx del xx.xx.xxxx, permessi di costruire, ecc) e conclude richiedendo anche di avere copia delle ulteriori ed eventuali richieste presentate al SUAP sempre a nome dei suoi vicini.
L’istanza di accesso è motivata dal fatto di essere terzo confinante e di voler verificare la conformità degli interventi autorizzati e che gli stessi non incidano sui beni di sua proprietà.
In seguito ad una verifica sul portale del SUAP è stata trovata una pratica di sanatoria attualmente non definita.
Nel caso in esame è ammissibile l’istanza di accesso a un documento (concessione in sanatoria) non ancora formato, non essendo il procedimento concluso??
Considerato che “l’istanza di accesso atti deve avere ad oggetto una specifica documentazione in possesso dell’Amministrazione indicata in modo sufficientemente preciso e circoscritto e non può riguardare dati e informazioni generiche riguardanti un complesso non individuato di atti di cui non si conosce neppure con certezza la consistenza, il contenuto e finanche la effettiva sussistenza, assumendo un sostanziale carattere di natura meramente esplorativa”, la presente può essere considerata un istanza di natura meramente esplorativa per gli atti non specificati?
Nel caso di specie si potrebbe riconoscere all’odierno istante la visione della documentazione allegata alla pratica non ancora definita ai sensi del combinato disposto dell’art. 9 e 10 della Legge 241/1990. Nel caso si ritenesse ammissibile la P.A. ha sempre l’onere di procedere con la notifica ai contro interessati?