Accesso civico generalizzato al Piano Sanitario Nazionale in risposta ad una eventuale emergenza pandemica da Covid-19

Accesso ai documenti - Accesso civico generalizzato - Piano Sanitario Nazionale in risposta ad una eventuale emergenza pandemica da Covid-19 – Istanza dei deputati della Repubblica italiana – Ostensione nelle more del giudizio di appello – Conseguenza.
La trasmissione nelle more del giudizio di appello - ai deputati della Repubblica italiana, che hanno esercitato l’accesso civico generalizzato nell’esercizio delle prerogative ad essi riservate ex art. 67 Cost. - del “Piano Sanitario Nazionale in risposta ad una eventuale emergenza pandemica da Covid 19” soddisfa l’interesse ostensivo, azionato ai sensi dell’art. 5, d.lgs. n. 33 del 2013, per la trasparenza degli atti adottati dalle autorità sanitarie nel contrasto alla diffusione della pandemia da Covid-19 (1).
(1) Sul punto, Cons. St., Ad. plen., 10 aprile 2020, n. 10.
Ha chiarito la Sezione che la sopravvenuta carenza di interesse all’actio ad exhibendum determina l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, che ha ordinato l’ostensione del documento contestato, in quanto, sensi degli artt. 35, comma 1, lett. c), 38 e 85 comma 9, c.p.a., nel giudizio amministrativo il rapporto processuale non perde la sua unitarietà per il fatto di essere articolato in gradi distinti, sicché la sopravvenuta carenza o l’estinzione dell’interesse al ricorso di primo grado determina l’improcedibilità non solo dell’appello – indipendentemente da chi l’abbia proposto – ma pure dell’impugnazione originaria spiegata innanzi al giudice di primo grado, e comporta quindi, qualora non si verta in ipotesi di vizio o difetto inficiante il solo giudizio di appello, l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata (Cons. St., sez. IV, 26 ottobre 2020, n. 6515).