Accesso difensivo e segreti tecnici: i limiti chiariti dal Consiglio di Stato - LavoriPubblici Accesso difensivo e segreti tecnici: i limiti chiariti dal Consiglio di Stato - LavoriPubblici
Accesso difensivo e segreti tecnici: i limiti del Consiglio di Stato
CONTENUTO
Il Consiglio di Stato, con le sentenze n. 10036/2025 e n. 9573/2025, ha affrontato il tema dell’accesso difensivo agli atti di gara, stabilendo importanti limiti in relazione alla protezione dei segreti tecnici e commerciali. In particolare, l’articolo 35, comma 5, del D.Lgs. 36/2023 prevede che l’accesso agli atti di gara possa essere richiesto per garantire la difesa in giudizio. Tuttavia, tale accesso non è automatico e deve essere bilanciato con la necessità di tutelare i segreti commerciali.
La norma stabilisce che l’accesso agli atti può derogare all’oscuramento previsto dal comma 4 solo se è “indispensabile” per la difesa. Questo implica che la stazione appaltante deve effettuare un bilanciamento motivato tra il diritto alla tutela giurisdizionale e la protezione del know-how, che comprende non solo il valore economico delle informazioni, ma anche la legittima riservatezza oggettiva delle stesse.
Il Consiglio di Stato ha sottolineato che non è consentita un’ostensione indiscriminata degli atti, in linea con quanto previsto dalla direttiva 2014/25/UE e dal Codice della proprietà industriale. Inoltre, l’operatore economico che richiede l’accesso deve dimostrare un interesse qualificato, specificando le ragioni per cui l’accesso agli atti è necessario per la propria difesa.
CONCLUSIONI
Le sentenze del Consiglio di Stato evidenziano la necessità di un approccio equilibrato nell’accesso agli atti di gara, dove il diritto alla difesa non può prevalere senza una giustificazione adeguata rispetto alla protezione dei segreti commerciali. Questo equilibrio è fondamentale per garantire la trasparenza delle procedure di gara, senza compromettere la competitività e l’innovazione delle imprese.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere che la richiesta di accesso agli atti deve essere motivata e giustificata. È fondamentale saper bilanciare le esigenze di trasparenza con la necessità di proteggere le informazioni sensibili. La conoscenza di queste norme e delle relative sentenze può influenzare le decisioni quotidiane e le strategie di difesa in caso di contenzioso.
PAROLE CHIAVE
Accesso difensivo, segreti tecnici, Consiglio di Stato, D.Lgs. 36/2023, bilanciamento, tutela giurisdizionale, know-how, interesse qualificato.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, art. 35.
- Direttiva 2014/25/UE.
- Codice della proprietà industriale (D.Lgs. 30/2005).

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