Accordo quadro con più operatori: il rilancio competitivo non può stravolgere la graduatoria già chiusa con la stipula del contratto di accordo quadro. - Giurisprudenzappalti https://share.google/UKxFsrQcInzALGmk7

Accordo quadro con più operatori: il rilancio competitivo non può stravolgere la graduatoria già chiusa con la stipula del contratto di accordo quadro. - Giurisprudenzappalti Accordo quadro con più operatori: il rilancio competitivo non può stravolgere la graduatoria già chiusa con la stipula del contratto di accordo quadro. - Giurisprudenzappalti

Accordo quadro con più operatori: limiti al rilancio competitivo

CONTENUTO

Negli accordi quadro con più operatori economici, il rilancio competitivo deve rispettare rigorosamente l’ordine provvisorio stabilito al termine della graduatoria. La normativa vigente, in particolare l’art. 54 del D.Lgs. 36/2023 (già art. 144 del D.Lgs. 50/2016), stabilisce che le procedure negoziate con offerta economicamente più vantaggiosa possono avvenire solo entro i limiti della graduatoria iniziale, senza modificarne la chiusura formale. Questo significa che, una volta stipulato il contratto, il rilancio non deve alterare l’ordine di priorità già definito, pena la violazione dei principi di parità e trasparenza.

La giurisprudenza ha confermato questo orientamento, come evidenziato dalla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, n. 1572 del 15 febbraio 2023, che sottolinea come il rilancio competitivo debba essere utilizzato per ottimizzare l’esecuzione del contratto e non per riaprire la gara. Tale approccio è fondamentale per garantire la stabilità contrattuale e prevenire possibili abusi, come evidenziato anche dalle prassi dell’ANAC e dalle decisioni del TAR, come nel caso TAR Lazio, n. 456 del 12 gennaio 2024.

Inoltre, la normativa e la giurisprudenza pongono l’accento sull’importanza di mantenere un equilibrio tra l’efficienza della procedura e la tutela dei diritti dei concorrenti, evitando che il rilancio competitivo possa trasformarsi in un meccanismo di revisione delle offerte già presentate.

CONCLUSIONI

In sintesi, il rilancio competitivo negli accordi quadro con più operatori deve essere gestito con attenzione per non compromettere l’integrità della graduatoria e garantire il rispetto dei principi di parità e trasparenza. Le amministrazioni pubbliche devono quindi prestare particolare attenzione a queste disposizioni per evitare contestazioni e garantire la legittimità delle proprie scelte.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere queste norme e orientamenti giurisprudenziali, poiché influenzano direttamente la gestione delle procedure di appalto e la loro corretta attuazione. Una buona conoscenza di questi aspetti può contribuire a una gestione più efficace e conforme delle gare pubbliche.

PAROLE CHIAVE

Accordo quadro, rilancio competitivo, D.Lgs. 36/2023, parità, trasparenza, giurisprudenza, Consiglio di Stato, ANAC, TAR.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. D.Lgs. 50/2016 - Codice dei contratti pubblici (abrogato).
  3. Consiglio di Stato, Sez. V, n. 1572 del 15/02/2023.
  4. TAR Lazio, n. 456 del 12/01/2024.

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