Accordo quadro senza modifiche della graduatoria iniziale - Le Autonomie Accordo quadro senza modifiche della graduatoria iniziale - Le Autonomie
Accordo Quadro: Divieto di Modifica della Graduatoria Iniziale
CONTENUTO
L’accordo quadro rappresenta uno strumento fondamentale nella gestione degli appalti pubblici, consentendo alle amministrazioni di stipulare contratti con più operatori economici per l’esecuzione di lavori, servizi o forniture. Tuttavia, uno degli aspetti più delicati riguarda la modifica della graduatoria iniziale, che non è ammessa attraverso un rilancio competitivo. Questa posizione è stata chiarita dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 286 del 13 gennaio 2026, dove si sottolinea che tale modifica comporterebbe uno stravolgimento dei termini già definiti al momento della stipula del contratto.
Secondo l’articolo 59, comma 4, lettere b e c del D.lgs. n. 36/2023, il rilancio competitivo è consentito solo in specifiche circostanze, ossia quando l’accordo quadro non prevede tutti i termini necessari a disciplinare la prestazione. Tuttavia, anche in queste situazioni, non è possibile apportare “modifiche sostanziali alle condizioni fissate nell’accordo quadro”, come stabilito dal secondo comma dello stesso articolo. Questo approccio mira a garantire la stabilità della graduatoria iniziale, evitando che il confronto competitivo possa alterare le posizioni già consolidate.
Inoltre, la sentenza del Consiglio di Stato chiarisce che gli accordi quadro possono essere classificati come chiusi, aperti o misti, a seconda del grado di predeterminazione dei termini. Questa classificazione è cruciale per comprendere le limitazioni imposte alla riapertura del confronto competitivo, che il legislatore ha voluto mantenere rigorosa per tutelare l’integrità della graduatoria iniziale.
CONCLUSIONI
In sintesi, le norme vigenti e le recenti pronunce giurisprudenziali evidenziano l’importanza di mantenere la stabilità della graduatoria iniziale negli accordi quadro. Le modifiche, seppur ammissibili in determinate circostanze, non possono compromettere le condizioni già stabilite, garantendo così la trasparenza e la correttezza delle procedure di appalto.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le regole che governano gli accordi quadro e le limitazioni relative alla modifica delle graduatorie. La conoscenza di queste norme non solo è utile per la gestione degli appalti, ma rappresenta anche un elemento chiave per la preparazione ai concorsi pubblici, dove la comprensione delle procedure di gara è spesso oggetto di valutazione.
PAROLE CHIAVE
Accordo quadro, graduatoria iniziale, rilancio competitivo, Consiglio di Stato, D.lgs. n. 36/2023, modifiche sostanziali, appalti pubblici.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.lgs. n. 36/2023, articolo 59.
- Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza 13 gennaio 2026, n. 286.

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