Accrual, la vera partita inizia dopo il PNRR. Decisive le analisi del patrimonio e dei processi – Le Autonomie Accrual, la vera partita inizia dopo il PNRR. Decisive le analisi del patrimonio e dei processi – Le Autonomie
D.Lgs. 113/2024 e Riforma Accrual: la nuova contabilità economica tra analisi del patrimonio e mappatura dei processi
CONTENUTO
La Riforma 1.15 del PNRR segna una svolta epocale per la gestione finanziaria degli enti pubblici, introducendo il sistema unico di contabilità economico-patrimoniale (accrual). Il quadro normativo di riferimento trova il suo cardine nel D.Lgs. 113/2024, che disciplina la fase pilota e l’adozione del modello attraverso specifici atti attuativi.
Il passaggio al sistema accrual non è un mero adempimento formale, ma richiede un mutamento di paradigma: si transita da una logica esclusivamente finanziaria (basata su entrate e uscite) a una rilevazione economico-patrimoniale che punta a rappresentare la reale consistenza dei beni e dei costi. Secondo il materiale di ricerca, il cronoprogramma prevede l’avvio della sperimentazione e della formazione entro il 2026, con una piena applicazione a partire dal 2027.
Elemento centrale di questa trasformazione è il superamento della pura proprietà giuridica a favore del controllo effettivo dei beni. Per costruire bilanci e sistemi di controllo corretti, le amministrazioni dovranno procedere a:
- Un’accurata analisi del patrimonio;
- Una meticolosa mappatura dei processi amministrativi.
Solo attraverso queste attività preliminari sarà possibile popolare correttamente le nuove scritture contabili e garantire la trasparenza richiesta dagli standard europei.
CONCLUSIONI
La riforma accrual impone alle PA di guardare oltre la scadenza dei progetti PNRR. L’effetto pratico è la necessità di una ricognizione straordinaria degli asset e una riorganizzazione dei flussi informativi interni, rendendo il bilancio uno strumento di analisi economica e non solo di autorizzazione di spesa.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: è necessaria una revisione dei processi operativi interni. L’adozione del D.Lgs. 113/2024 comporta l’obbligo di collaborare attivamente alla mappatura dei processi e alla corretta catalogazione del patrimonio dell’ente, al fine di evitare errori nella rendicontazione che potrebbero avere riflessi sulla regolarità contabile e sulle responsabilità gestionali.
- Per il Concorsista: il tema rientra pienamente nella materia di Contabilità Pubblica e nell’ordinamento finanziario degli enti locali. È fondamentale collegare la riforma accrual agli obiettivi del PNRR e comprendere la distinzione tra il criterio della competenza finanziaria e quello della competenza economica (accrual basis).
PAROLE CHIAVE
Contabilità accrual, PNRR, D.Lgs. 113/2024, Patrimonio pubblico, Mappatura processi, Bilancio economico-patrimoniale, Riforma 1.15.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 113/2024: Decreto legislativo che disciplina la fase pilota e l’attuazione della riforma della contabilità economico-patrimoniale (accrual) nelle Pubbliche Amministrazioni.
- Riforma 1.15 PNRR: Misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicata all’introduzione di un sistema unico di contabilità accrual per il settore pubblico.

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