Affidamenti diretti e rotazione: i micro-affidamenti bloccano quelli fino a 140.000 €? - LavoriPubblici https://share.google/0ftaqgQKj2yz1BMoe

Affidamenti diretti e rotazione: i micro-affidamenti bloccano quelli fino a 140.000 €? - LavoriPubblici Affidamenti diretti e rotazione: i micro-affidamenti bloccano quelli fino a 140.000 €? - LavoriPubblici

Micro-affidamenti e Affidamenti Diretti: Chiarimenti Normativi

CONTENUTO

Negli ultimi anni, il tema degli affidamenti diretti e dei micro-affidamenti ha suscitato un acceso dibattito tra i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti pubblici. La Legge di Bilancio 2026, in particolare il D.Lgs. 36/2023, ha introdotto importanti novità in materia di appalti pubblici. È fondamentale chiarire che i micro-affidamenti non bloccano automaticamente gli affidamenti diretti fino a 140.000 € per forniture e servizi.

Secondo l’articolo 14, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, il limite per gli affidamenti diretti è fissato a 140.000 € per forniture e servizi, mentre per i lavori il limite varia da 240.000 € a 975.340 €, a seconda della tipologia di gara (ad esempio, per la città di Torino). La rotazione degli operatori economici, prevista dall’articolo 17 dello stesso decreto, è obbligatoria per evitare che un medesimo soggetto venga affidato ripetutamente. Tuttavia, è importante sottolineare che i micro-affidamenti, che si collocano sotto la soglia di 40.000 €, non impediscono di per sé la possibilità di effettuare affidamenti diretti fino a 140.000 €, a condizione che non si superi il valore globale stimato e che si rispetti la rotazione.

Le norme non prevedono un blocco automatico degli affidamenti diretti a causa di micro-affidamenti; ogni caso deve essere valutato singolarmente per evitare frazionamenti abusivi, come stabilito dall’articolo 8 del D.Lgs. 36/2023.

CONCLUSIONI

In sintesi, i micro-affidamenti non costituiscono un ostacolo automatico per gli affidamenti diretti fino a 140.000 €. È essenziale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano le specifiche normative e le modalità di applicazione, per garantire una gestione corretta e trasparente degli appalti pubblici.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale avere una conoscenza approfondita delle normative sugli affidamenti. La capacità di interpretare correttamente le disposizioni del D.Lgs. 36/2023 e di applicarle nel rispetto della legge è fondamentale per evitare problematiche legali e garantire una gestione efficiente delle risorse pubbliche.

PAROLE CHIAVE

Micro-affidamenti, affidamenti diretti, D.Lgs. 36/2023, rotazione operatori economici, appalti pubblici, pubblica amministrazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Legge di Bilancio 2026.

immagine

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli