Affidamento diretto e preventivi: quando non è gara (TAR 2078/2026) | LavoriPubblici Affidamento diretto e preventivi: quando non è gara (TAR 2078/2026) | LavoriPubblici
Affidamento diretto e confronto preventivi: non è gara (TAR Campania 2078/2026)
CONTENUTO
Il recente pronunciamento del TAR Campania n. 2078/2026 offre importanti chiarimenti sulla distinzione tra affidamento diretto e procedure di gara nel contesto degli appalti pubblici. Secondo quanto stabilito dall’art. 50 del D.Lgs. 36/2023, l’affidamento diretto, anche quando accompagnato da un invito a più operatori e un confronto preventivo sul minor prezzo, non si trasforma in una procedura selettiva a meno che non vengano introdotte regole competitive vincolanti.
Questa modalità di affidamento è applicabile per servizi e forniture di valore inferiore a 140.000 euro e per lavori sotto i 150.000 euro. In tali casi, il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) gode di un’ampia discrezionalità, potendo procedere anche senza ulteriori consultazioni. È importante sottolineare che, sebbene l’amministrazione possa decidere di adottare criteri di gara per garantire maggiore trasparenza e tutela, ciò non trasforma l’affidamento diretto in una vera e propria gara.
Il TAR ha respinto l’esclusione di un operatore per errata indicazione dei costi di manodopera, affermando che, in assenza di un vincolo normativo specifico, non si configura una gara in senso stretto. La prassi suggerisce che l’affidamento “mediato” possa essere utilizzato per garantire trasparenza senza alterare la natura dell’affidamento diretto.
CONCLUSIONI
La sentenza del TAR Campania chiarisce che l’affidamento diretto, anche se accompagnato da un confronto preventivo, non deve essere considerato una gara se non vengono rispettate le condizioni per una procedura selettiva. Questo aspetto è cruciale per evitare confusione tra le diverse modalità di affidamento e per garantire una corretta applicazione delle norme.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le differenze tra le varie modalità di affidamento. La conoscenza delle disposizioni normative e delle recenti interpretazioni giurisprudenziali permette di operare in modo più consapevole e di evitare errori procedurali. Inoltre, la capacità di gestire l’affidamento diretto in modo trasparente e responsabile è un valore aggiunto per la pubblica amministrazione.
PAROLE CHIAVE
Affidamento diretto, confronto preventivi, TAR Campania, D.Lgs. 36/2023, RUP, appalti pubblici, procedure selettive, trasparenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
- TAR Campania, sentenza n. 2078/2026.

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