Affidamento diretto sottosoglia e principio di rotazione: quando serve la motivazione - LavoriPubblici Affidamento diretto sottosoglia e principio di rotazione: quando serve la motivazione - LavoriPubblici
Affidamento diretto sottosoglia e principio di rotazione: quando serve la motivazione
CONTENUTO
L’affidamento diretto di contratti sotto soglia, disciplinato dall’articolo 50 del Decreto Legislativo 36/2023 e dall’Allegato I.1 del Codice degli Appalti, rappresenta una modalità semplificata per le pubbliche amministrazioni. Tuttavia, è fondamentale che le stazioni appaltanti seguano rigorosamente il principio di rotazione, previsto dall’articolo 49 del Codice, per garantire la trasparenza e la concorrenza nel mercato.
Il TAR Calabria, con la sentenza n. 74/2026, ha chiarito che l’esclusione di operatori economici che hanno manifestato interesse a partecipare a una procedura di affidamento diretto richiede una motivazione espressa. Questo è vero anche nel caso in cui non si violi il principio di rotazione. La motivazione non può essere dedotta in modo presuntivo o basata su informazioni informali; deve risultare chiaramente dagli atti amministrativi, in conformità con i principi di trasparenza e accesso al mercato stabiliti dall’articolo 4 del Decreto Legislativo 36/2023 e dall’articolo 3 della Legge 241/1990.
Le stazioni appaltanti sono quindi tenute a strutturare fasi preliminari di indagine di mercato, motivando le proprie scelte discrezionali in un’ottica di risultato, fiducia e concorrenza. È importante notare che le deroghe al principio di rotazione, come nel caso di importi inferiori a 5.000 euro, non esonerano dall’obbligo di motivazione. Inoltre, un avviso pubblico non è sufficiente se non ci sono alternative valide per garantire la concorrenza.
CONCLUSIONI
In sintesi, l’affidamento diretto sotto soglia richiede una particolare attenzione alla motivazione delle scelte effettuate dalla stazione appaltante. La trasparenza e la concorrenza devono essere sempre garantite, e la motivazione deve essere esplicita e documentata.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere l’importanza della motivazione nelle procedure di affidamento. La conoscenza delle normative e delle sentenze, come quella del TAR Calabria, è essenziale per garantire che le procedure siano condotte in modo corretto e trasparente, evitando possibili contestazioni e garantendo un accesso equo al mercato.
PAROLE CHIAVE
Affidamento diretto, sottosoglia, principio di rotazione, motivazione, trasparenza, concorrenza, TAR Calabria, Decreto Legislativo 36/2023, Codice degli Appalti.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Decreto Legislativo 36/2023
- Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016)
- Legge 241/1990
- Sentenza TAR Calabria n. 74/2026

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