Affidamento mercato

Buongiorno, l’art. 28 della legge regionale lombarda n. 6 del 2010 permette l’affidamento per la gestione dei servizi mercatali.
Secondo voi cosa significa in dettaglio?
Il Comune può delegare, per esempio, un’associazione di categoria per la gestione completa del mercato, come la scelta dei concessionari e quant’altro, oppure altro?
E se fosse così, può questa associazione rilasciare direttamente le relative autorizzazioni?
Grazie

Affidamento sul Mercato nel Nuovo Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023)

CONTENUTO

Il Nuovo Codice Appalti, introdotto dal D.Lgs. 36/2023, ha riformato le modalità di affidamento dei contratti pubblici, semplificando le procedure e rendendole più flessibili. In particolare, l’art. 50 si occupa dell’affidamento sul mercato, delineando due principali modalità operative: l’affidamento diretto e la procedura negoziata senza bando.

Affidamento Diretto

L’affidamento diretto è consentito per contratti di servizi e forniture fino a 140.000 euro e per lavori fino a 150.000 euro. Questa modalità permette di evitare la pubblicazione di un bando, a condizione che l’ente verifichi l’esperienza degli operatori attraverso elenchi ufficiali, come quelli forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Ad esempio, è possibile ricorrere a questa modalità per la fornitura di abbonamenti o per servizi di cassa.

Procedura Negozia senza Bando

Per contratti che superano le soglie di affidamento diretto, ma rimangono sotto le soglie europee, è prevista la procedura negoziata senza bando. Questa richiede la consultazione di un minimo di 5 operatori attraverso un’indagine di mercato. Un esempio pratico potrebbe essere l’affidamento di controlli in itinere per un valore di 142.000 euro.

Garanzie

Per gli affidamenti diretti, non è richiesta la garanzia provvisoria (art. 53), mentre per gli altri contratti è prevista una garanzia definitiva pari al 5% dell’importo contrattuale (art. 117).

CONCLUSIONI

Il Nuovo Codice Appalti mira a semplificare e velocizzare le procedure di affidamento, consentendo agli enti pubblici di rispondere più rapidamente alle esigenze del mercato. Le nuove disposizioni offrono maggiore flessibilità, ma richiedono anche una maggiore attenzione nella verifica delle competenze degli operatori coinvolti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le nuove modalità di affidamento e le relative soglie, poiché queste influenzeranno le procedure di acquisto e gestione dei contratti. La capacità di gestire correttamente le procedure di affidamento diretto e negoziato sarà cruciale per garantire l’efficienza e la trasparenza nella pubblica amministrazione.

PAROLE CHIAVE

Affidamento sul mercato, Nuovo Codice Appalti, D.Lgs. 36/2023, affidamento diretto, procedura negoziata, garanzie, pubblica amministrazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023, art. 50 - Affidamento sul mercato.
  2. D.Lgs. 36/2023, art. 53 - Garanzia provvisoria.
  3. D.Lgs. 36/2023, art. 117 - Garanzia definitiva.
  4. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) - Elenchi operatori.
  5. D.Lgs. 36/2023, art. 50, co. 1 lett. b - Esempio di fornitura abbonamenti.
  6. D.Lgs. 36/2023, art. 50, co. 1 lett. e - Esempio di controlli itinere.
  7. D.Lgs. 36/2023, art. 50, co. 1 lett. c - Esempio di servizio cassa.

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Risposta AI non attinente. Spero in un parere dello Staff. Grazie

Sulla base di quello che hanno stabilito diversi regolamenti adottati da comuni lombardi, direi che i servizi che possono essere affidati al gestore ai sensi dell’art. 28 della L.R. 6/2010 sono più o meno generalmente questi:

  1. controllo delle presenze e gestione della c.d. “spunta”
  2. manutenzione e gestione delle utenze acqua-luce-scarichi-colonnine
  3. riscossione del canone mercatale
  4. pulizia
  5. vigilanza privata
  6. attività promozionali e pubblicitarie

Restano invece escluse le attività istituzionali e autoritative di specifica competenza comunale, come ad esempio:

  1. potestà regolamentare e pianificazione in materia di mercati
  2. potestà sanzionatoria (accertamento e irrogazione delle sanzioni)
  3. potestà amministrativa (rilascio-revoca-sospensione in materia di autorizzazioni e concessioni)