Affido di reparto - Lombardia

Buongiorno, una media struttura ha inviato pratica di affido di reparto. Però poi si è constatato che non si tratta di affido di reparto, ma di un’altra media struttura con un suo accesso separato.
Dal punto di vista normativo cosa si può eccepire, visto che pare non ci sia una normativa specifica e chiara (almeno in Lombardia)?

Personalmente riterrei che, in definitiva, si tratta di una nuova media struttura di vendita avviata senza la prescritta autorizzazione.

Grazie in anticipo.

Se in Lombardia non esiste una norma che detti delle specifiche disposizioni, diventa difficile trovare una definizione univoca di reparto. Posso dirti, mutuando d altre norme regionali, che il reparto affidato in gestione, per essere tale, dovrebbe presentare un collegamento strutturale con l’esercizio dove è collocato e non dovrebbe avere un accesso autonomo. Dovrebbe rispettare lo stesso orario di attività dell’esercizio principale. In conclusione, ragionevolmente parlando, l’affidamento di reparto è incompatibile con la realizzazione di un esercizio autonomo e separato.

Spesso capita che il subingresso relativamente a un ramo di azienda venga mascherato, con fini elusivi semplificativi, con l’affidamento di reparto. I dettagli sono importanti.

Spesso, con l’affidamento di reparto, il soggetto affidante continua ad emettere scontrini in suo nome anche per prodotti o servizi offerti da chi gestisce il reparto e, successivamente versa i corrispettivi a quello (affidatario). In questo senso l’affidatario diventa committente: in pratica chi gestisce il reparto commissiona al titolare dell’attività (affidante), la vendita del bene o del servizio al cliente finale in suo nome. Il titolare, poi, si trattiene una provvigione unita al canone per l’affidamento.

In ogni caso, sono aspetti che non riguardano il SUAP ma possono rappresentare un altro indizio.

Tra l’altro, in questo caso, avrebbero aperto un’altra media struttura di vendita, la quale invece richiede i suoi tempi e l’autorizzazione

In Lombardia l’affido di reparto è normato dalla Delibera della Giunta regionale 28/12/2023, n. 12/1699, allegato A

Punto 7.3 Affido di reparto

1. Il titolare di un esercizio commerciale organizzato in più reparti in relazione alla gamma merceologica dei prodotti trattati o alle tecniche di prestazione del servizio può affidare a terzi uno o più reparti dell’attività di vendita. I reparti devono essere affidati a soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 5 del d.lgs. n. 114/1998 perché li gestiscano in proprio, previa Comunicazione al Comune competente per territorio, alla C.C.I.A.A. e all’Ufficio IVA e devono essere separati in relazione al pagamento della merce acquistata. In tali reparti non possono essere introdotte o vendute merci presenti nella restante superficie dell’esercizio commerciale. L’affido di reparto può essere richiesto anche per la vendita di merci ingombranti al dettaglio di cui al par. 7.1

Grazie Alberto, solo che anche la norma regionale non specifica la questione principale della mia richiesta, cioè che il reparto non debba avere un suo accesso autonomo.