Agenzie fiscali e Mef, nel 2026 arrivano i maxi premi anti-evasione - PA Magazine Agenzie fiscali e Mef, nel 2026 arrivano i maxi premi anti-evasione - PA Magazine
Maxi Premi per il Recupero dell’Evasione: Novità dalla Legge di Bilancio 2026
CONTENUTO
Nel 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e le agenzie fiscali introdurranno un sistema di “maxi premi” per incentivare il recupero dell’evasione fiscale. Questa misura, parte integrante della legge di bilancio 2026, prevede premi più elevati per gli uffici che raggiungono obiettivi di riscossione e incassi derivanti da controlli e attività di compliance. I criteri di assegnazione dei premi saranno basati su volumi recuperati e indicatori di performance interni all’Agenzia delle Entrate e all’Agenzia della Riscossione.
In particolare, la legge prevede l’introduzione di una ritenuta d’acconto dell’1% sulle cessioni di beni e servizi, che sostituirà il divieto di compensazioni. Questa misura avrà la funzione di trattenuta recuperabile nelle dichiarazioni fiscali, con l’obiettivo di tracciare l’attività d’impresa e ridurre il sommerso.
L’Agenzia delle Entrate prevede un incremento significativo degli accertamenti, stimando 270.000 accertamenti nel 2026 e oltre 350.000 entro il 2028. Questo si inserisce in un contesto di continuità con i 13 miliardi di euro già recuperati nei primi dieci mesi del 2025.
Tuttavia, la manovra non è esente da critiche. Alcuni osservatori segnalano il rischio che misure come l’aumento del limite per i pagamenti in contante possano favorire il sommerso e il riciclaggio. Inoltre, l’assegnazione di premi legati ai volumi recuperati potrebbe incentivare pratiche aggressive di riscossione.
CONCLUSIONI
La legge di bilancio 2026 introduce misure significative per il contrasto all’evasione fiscale, con l’obiettivo di aumentare la compliance e i recuperi. Tuttavia, è fondamentale monitorare l’impatto di queste misure per evitare effetti indesiderati e garantire un equilibrio tra efficacia nella riscossione e rispetto dei diritti dei contribuenti.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, queste novità rappresentano un’opportunità di approfondire le proprie competenze in materia di fiscalità e compliance. È essenziale comprendere le nuove norme e i criteri di performance, poiché potrebbero influenzare le modalità operative e le strategie di lavoro all’interno delle agenzie fiscali. Inoltre, la consapevolezza dei rischi associati a pratiche aggressive di riscossione è cruciale per garantire un’azione amministrativa etica e responsabile.
PAROLE CHIAVE
Evasione fiscale, maxi premi, legge di bilancio 2026, ritenuta d’acconto, Agenzia delle Entrate, riscossione, compliance, accertamenti.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge di bilancio 2026 (disposizioni su premi e ritenuta d’acconto 1%).
- Norme sul Concordato biennale e ravvedimento speciale per gli anni 2019–2023.
- Disciplina delle ritenute e delle compensazioni in materia di imposte (richiamata nella prassi ministeriale e nella normativa fiscale vigente).
- Dati Agenzia delle Entrate su controlli e recuperi.
- Dibattito pubblico su contanti e rischi per il sommerso.

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