antonionaddeo.blog/2025/12/21/pa-la-mosca-e-il-vetro-perche-dopo-40-anni-facciamo-ancora-gli-stessi-errori/?amp=1 PA, la mosca e il vetro: perché dopo 40 anni facciamo ancora gli stessi errori?
PA: La Mosca e il Vetro, Errori Ripetuti Dopo 40 Anni
CONTENUTO
Il paradosso della pubblica amministrazione italiana è ben rappresentato dalla metafora della mosca che continua a sbattere contro il vetro, ignorando la via aperta. Questo fenomeno, descritto nel blog di Antonio Naddeo, evidenzia come, a distanza di 40 anni dall’entrata in vigore della Legge 241/1990, i problemi di ritardi, burocrazia e mancanza di digitalizzazione siano ancora presenti e persistenti.
Uno dei principali errori è il centralismo decisionale. Nonostante l’introduzione del DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia) e del D.lgs. 222/2016 (SCIA), la loro attuazione è stata parziale, con un preoccupante 70% di ricorsi al TAR per inerzia della PA, come riportato nella Relazione 2024 del Consiglio di Stato. Questo dimostra una mancanza di efficienza e reattività da parte delle istituzioni.
Inoltre, il digital divide rappresenta un ulteriore ostacolo. Solo il 40% degli enti pubblici ha completato il processo di digitalizzazione, secondo il Report 2025 dell’AgID, violando quanto stabilito dal Codice dell’Amministrazione Digitale (D.lgs. 82/2005, art. 12). Questa situazione non solo rallenta i processi, ma aumenta anche i costi per la collettività, stimati in circa 50 miliardi di euro all’anno dalla Corte dei Conti nella Relazione 2024.
Naddeo propone una serie di soluzioni, tra cui la semplificazione dei procedimenti attraverso il D.l. 76/2020 (Semplificazioni) e l’adozione del principio del silenzio-assenso universale, in linea con l’art. 10 della Costituzione, che promuove il buon andamento della PA. L’uso dell’intelligenza artificiale per ottimizzare i flussi burocratici è un’altra proposta innovativa.
CONCLUSIONI
La pubblica amministrazione italiana si trova di fronte a sfide significative che richiedono un ripensamento radicale delle sue pratiche. La continua ripetizione di errori storici, come il centralismo e la mancanza di digitalizzazione, non può più essere tollerata. È fondamentale che le istituzioni adottino misure concrete per migliorare l’efficienza e la trasparenza, garantendo così un servizio migliore ai cittadini.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere queste dinamiche è cruciale. Essi devono essere pronti a contribuire a un cambiamento culturale all’interno della PA, promuovendo l’innovazione e la digitalizzazione. La consapevolezza delle normative e delle opportunità di semplificazione può rappresentare un vantaggio competitivo nei concorsi e nella carriera professionale.
PAROLE CHIAVE
Pubblica Amministrazione, Legge 241/1990, Digitalizzazione, Centralismo, Semplificazione, Silenzio-assenso, Intelligenza Artificiale.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge 241/1990
- DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia)
- D.lgs. 222/2016 (SCIA)
- D.lgs. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale)
- D.l. 76/2020 (Semplificazioni)
- Art. 10 della Costituzione Italiana
- Relazione 2024 del Consiglio di Stato
- Report 2025 dell’AgID
- Relazione 2024 della Corte dei Conti.

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