Salve, vorrei aprire uno studio di chinesiologia dove lavorare con una persona per volta. Ho una parte della mia casa che potrei utilizzare come studio, quali sono i passaggi ed i requisiti che servono per avviare tale attività?
Il chinesiologo ha avuto la sua consacrazione nelle tre declinazioni indicate dell’art. 41 del d.lgs. n. 36/2021. Lì sono previsti i titoli personali per potersi dichiarare.
Si tratta di una professione sportiva che nel concreto si traduce, quasi sempre, in un lavoratore autonomo / libero professionista senza la necessità di dare vita a un’impresa.
A meno di leggi regionali “creative” non sono previste autorizzazioni amministrative all’esercizio dell’attività in sé: professione autonoma di libero esercizio.
L’uso dell’abitazione potrebbe essere compatibile fino a un certo punto. In genere, il libero professionista può usare la sua abitazione quando non c’è accesso di clientela. Quando, come nel tuo caso, c’è l’accesso di clienti, allora potrebbe essere varcato quel limite di compatibilità nell’uso della destinazione “civile abitazione” dovendo virare verso la destinazione “direzionale” o altra. Solo il servizio tecnico comunale può indicare un criterio vedendo i dettagli della questione