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Art. 38 d.P.R. 380/2001: Sanatoria senza sanzioni e commissario ad acta

CONTENUTO

L’articolo 38 del d.P.R. 380/2001, noto come Testo Unico dell’Edilizia, offre una possibilità di sanatoria per le procedure edilizie affette da vizi amministrativi rimovibili. La recente sentenza del Consiglio di Stato n. 8399/2025 ha chiarito che, in caso di annullamento di un permesso di costruire, è possibile procedere alla sanatoria senza l’applicazione di sanzioni pecuniarie, a condizione che i vizi possano essere corretti.

La procedura di sanatoria prevede una sequenza di passaggi: innanzitutto, si deve verificare la possibilità di rimuovere i vizi. Se ciò non è possibile, si procederà alla demolizione dell’opera. Solo in ultima istanza, se non si riesce a sanare la situazione, si applicherà una sanzione residuale. Il Comune, attraverso un permesso in sanatoria, può definire lo stato legittimo dell’opera, evitando così l’intervento di un commissario ad acta, che sarebbe necessario in caso di inadempienza.

È importante notare che la fiscalizzazione, prevista dall’art. 34, non deve essere confusa con la sanatoria di cui all’art. 38. La fiscalizzazione implica l’applicazione di sanzioni pecuniarie per opere abusive, mentre la sanatoria consente di regolarizzare situazioni irregolari senza penalità, a patto che si rispettino le condizioni stabilite dalla normativa.

CONCLUSIONI

La sentenza del Consiglio di Stato rappresenta un importante chiarimento per i professionisti del settore edilizio e per le pubbliche amministrazioni, evidenziando la possibilità di regolarizzare situazioni di irregolarità senza incorrere in sanzioni. Questo approccio favorisce una gestione più flessibile e collaborativa delle pratiche edilizie, promuovendo la legalità e la sicurezza nel settore.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione dell’art. 38 d.P.R. 380/2001 è fondamentale. Essi devono essere in grado di applicare correttamente le disposizioni normative e gestire le pratiche di sanatoria, garantendo che le procedure siano seguite in modo conforme. La conoscenza di queste norme può rappresentare un vantaggio competitivo nei concorsi pubblici, dove la competenza in materia edilizia è spesso richiesta.

PAROLE CHIAVE

Sanatoria, d.P.R. 380/2001, permesso di costruire, vizi amministrativi, sanzioni pecuniarie, commissario ad acta, fiscalizzazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
  2. Consiglio di Stato, sentenza n. 8399/2025.
  3. Art. 33 d.P.R. 380/2001 - Sanzioni per opere abusive.
  4. Art. 34 d.P.R. 380/2001 - Fiscalizzazione delle opere abusive.
  5. Art. 36 d.P.R. 380/2001 - Sanatoria delle opere abusive.
  6. Art. 36-bis d.P.R. 380/2001 - Ulteriori disposizioni in materia di sanatoria.

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