Art 53 Dlgs 165/2001

La mia domanda è relativa al comma 6.non riesco a capire a cosa si riferisce quando parla di compensi esclusi… Cioè questi compensi possono essere percepiti liberarmene?

Buonasera,

l’art. 53 del TUPI, sull’incompatibilita’ del pubblico impiego con attività di lavoro subordinato, piuttosto che con la copertura di cariche in società con scopo di lucro, nonché con lo svolgimento di attività imprenditoriale, commerciale, industriale, trova le sue radici nel dovere di esclusività, ex art 98 Cost, del Pubblico dipendente.

Tale divieto, inasprito dalla legge 190/12, in relazione al conflitto d’interesse che comunque è una preclusione insuperabile, trova delle eccezioni, tra cui quelle di cui all’ art 53 comma 6, che non richiedono autorizzazione, ma solo comunicazione all’ente, per cui ne è ESCLUSA L’AUTORIZZAZIONE.

Salvo conflitto d’interesse, dunque, e previa comunicazione obbligatoria alla PA di appartenenza tali attività sono sempre consentite.

Riporto per completezza il comma 6 dell’art 53 TUPI da te citato : ‘’ I commi da 7 a 13 del presente articolo si applicano ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, compresi quelli di cui all’art. 3, con esclusione dei dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al cinquanta per cento di quella a tempo pieno, dei docenti universitari a tempo definito e delle altre categorie di dipendenti pubblici ai quali è consentito da disposizioni speciali lo svolgimento di attività libero-professionali. Sono nulli tutti gli atti e provvedimenti comunque denominati, regolamentari e amministrativi, adottati dalle amministrazioni di appartenenza in contrasto con il presente comma. Gli incarichi retribuiti, di cui ai commi seguenti, sono tutti gli incarichi, anche occasionali, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, per i quali è previsto, sotto qualsiasi forma, un compenso. Sono esclusi i compensi e le prestazioni derivanti:
a) dalla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;
b) dalla utilizzazione economica da parte dell’autore o inventore di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali;
c) dalla partecipazione a convegni e seminari;
d) da incarichi per i quali è corrisposto solo il rimborso delle spese documentate;
e) da incarichi per lo svolgimento dei quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo;
f) da incarichi conferiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o in aspettativa non retribuita;
f-bis) da attività di formazione diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione nonché di docenza e di ricerca scientifica.’’

Per approfondire il tema consiglio la lettura deI seguenti link:

A disposizione per ulteriori chiarimenti.

Simona

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@maxlombardi se hai piacere di aggiungere ed integrare la risposta al quesito, segnalo. Grazie. Simona

Grazie! È stata gentilissima!
Per gli incarichi che sono indicati come esclusi, ho capito che non è necessaria l’autorizzazione, da uno dei link che mi ha segnalato.

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Sarebbero soggetti solo a comunicazione. Al fine della verifica di assenza di conflitto d’interesse

Nel concreto l’autorizzazione va chiesta per il dipendente al proprio dirigente e per il dirigente al dirigente del personale?

Si … competente a rilasciare, previa valutazione, l’autorizzazione (nei casi richiesti dall’art. 53) è il dirigente. Per l’autorizzazione ai dirigenti disporrà il regolamento di organizzazione (Segretario Generale/Direttore Generale/Direttore del Personale etc)

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Segnalo recentissima pronuncia del Consiglio di Stato in tema di autorizzazioni…