Assciazione che mette a disposizione macchina del caffè e prodotti confenzionati in un cinema teatro dietro contributo volontario

Buongiorno, mi è stata posta questa domanda e sinceramente non so rispondere: un’associazione vorrebbe dare la possibilità ai fruitori di un teatro comunale di poter rifocillarsi con un macchina del caffè messa a disposizione dell’associazione insieme alle cialde del caffè e con merendine confezionate messe sempre a disposizione dell’associazione chiedendo in cambio solo un contributo volontario. A vostro avviso che pratica suap devo far fare?
Grazie dell’aiuto. Elisa

La richiesta di un “contributo volontario” o “offerta libera” agli spettatori del teatro comunale non esenta l’associazione dall’applicazione delle norme igienico-sanitarie e amministrative previste per la somministrazione di alimenti e bevande. Poiché l’attività è rivolta a un pubblico indeterminato (i fruitori del teatro), la presenza del contributo non trasforma la somministrazione in attività privata priva di rilevanza per il SUAP.

Le pratiche telematiche da presentare tramite lo sportello SUAP competente comprendono due adempimenti principali.

1. Notifica Sanitaria (Obbligatoria)

  • Inquadramento: Notifica ai fini della registrazione ai sensi dell’art. 6 del Regolamento CE n. 852/2004 (registrazione OSA - Operatore del Settore Alimentare).

  • Funzione: Informa la ASL/USL competente dell’attivazione di un punto di erogazione di bevande e merendine preconfezionate.

  • Semplificazioni: L’erogazione di caffè espresso da cialde/capsule e la messa a disposizione di prodotti da forno preconfezionati comporta un rischio igienico-sanitario basso. Non occorre la preparazione di cibi, ma l’associazione deve comunque garantire il rispetto della tracciabilità degli alimenti e l’applicazione di adeguate procedure di igiene e pulizia delle macchine.

2. Titolo Amministrativo per la Somministrazione

A seconda delle modalità organizzative e della frequenza degli spettacoli, occorre presentare la seguente pratica commerciale:

  • SCIA per Somministrazione Temporanea di Alimenti e Bevande: Si utilizza se l’erogazione avviene esclusivamente in concomitanza con le singole giornate di spettacolo o eventi culturali specifici della stagione teatrale.

  • SCIA per Somministrazione Accessoria: Se l’associazione ha in gestione il teatro comunale in virtù di una convenzione/concessione e l’attività di ristoro ha carattere di continuità (seppur funzionalmente legata all’orario di apertura della struttura).

Ulteriori aspetti da verificare prima dell’invio

  1. Convenzione o atto d’uso dell’immobile comunale: L’atto d’assegnazione o la concessione in uso del teatro da parte del Comune deve consentire o prevedere l’allestimento di un punto di ristoro all’interno dei locali.

  2. Requisiti Professionali: Per la somministrazione temporanea di soli prodotti preconfezionati e bevande erogate da macchine a cialde, la maggior parte delle normative regionali sul commercio esenta dal possesso dei requisiti professionali (ex REC / SAB), ferma restando la sussistenza dei requisiti morali (art. 71 D.Lgs. 59/2010).

  3. Distributori automatici vs Macchina manuale/da tavolo: Se la macchina del caffè non è un distributore automatico a moneta o gettoniera, l’attività si qualifica come somministrazione temporanea/accessoria e non come vendita tramite distributori automatici (art. 67 D.Lgs. 59/2010).

Grazie dottor. Chiarelli! Elisa