Buongiorno, in Emilia Romagna un gruppo informale senza scopo di lucro (non iscritto al Runts) vorrebbe organizzare un asta per la vendita di oggetti di recupero per finanziare la propria attività sociale (difesa ambiente).
Qualcuno ha un’opinione in merito alla fattibilità o meno di tale attività? E sul relativo titolo abilitativo?
Vi ringrazio
O si considera la fattispecie come priva di rilevanza oppure si va verso il commercio al dettaglio o l’attività di asta pubblica.
L’asta pubblica, a mente dell’art. 205 del reg. TULPS, è assoggettata all’art. 115 TULPS. La competenza è rimasta alla Questura. Se l’asta fosse un modo di dire, si tratterebbe di commercio a offerta libera ma, comunque, sempre commercio al dettaglio sarebbe.
Questa una prima chiave di lettura da un punto di vista amministrativo