Attività di onicotecnico in Veneto

Salve chiedo conferma se per l’attività di onicotecnico nella regione Veneto serve il requisito professionale di estetista ai sensi della legge 1/90.
Quindi senza abilitazione di estetista non è possibile aprire un proprio centro per servizi nails come attività autonoma, mentre lavorare come onicotecnico dipendente o collaboratore in un centro estetico può avvenire anche con attestati/corsi specifici, purché sotto la responsabilità tecnica di un estetista qualificato. Ringrazio

Attività di Onicotecnico in Veneto: Normative e Opportunità

CONTENUTO

L’onicotecnico, professionista specializzato nella cura e nella bellezza delle unghie, sta guadagnando sempre più attenzione nel settore estetico. In Veneto, questa figura professionale è regolamentata dalla Legge Regionale 28/2019, che stabilisce le norme per l’esercizio dell’attività di estetista, e dal Decreto Legislativo 59/2010, che disciplina l’esercizio delle attività di acconciatore ed estetista. Per esercitare come onicotecnico, è necessaria una qualifica professionale o un’esperienza comprovata nel settore.

Le competenze richieste includono la ricostruzione delle unghie in gel, l’applicazione di smalto semipermanente, la nail art e la pedicure specializzata, come il trattamento Callus Free. La domanda di onicotecnici è in crescita, soprattutto in città come Padova, Treviso, Monselice, Vigonza, Selvazzano Dentro e Mira, dove numerosi centri estetici e parrucchieri offrono opportunità di lavoro. Alcuni esempi di strutture che cercano onicotecnici esperti includono Konsu Parrucchieri e Beauty Experience a Padova, e Vanity Parrucchiere a Oderzo.

Gli stipendi per gli onicotecnici possono variare notevolmente, a seconda dell’esperienza e del tipo di struttura in cui si lavora. Inoltre, molte aziende offrono sconti sui prodotti utilizzati, un vantaggio non trascurabile per chi lavora nel settore.

CONCLUSIONI

L’attività di onicotecnico in Veneto rappresenta una valida opportunità professionale per chi desidera intraprendere una carriera nel settore estetico. Con la giusta formazione e esperienza, è possibile accedere a un mercato del lavoro in espansione, caratterizzato da una crescente domanda di servizi di bellezza e cura delle unghie.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le normative che regolano le professioni nel settore estetico è fondamentale, soprattutto se si considera l’importanza di una formazione adeguata e di un aggiornamento continuo. La conoscenza delle leggi regionali e nazionali può rivelarsi utile anche in contesti di gestione e regolamentazione delle professioni.

PAROLE CHIAVE

Onicotecnico, Veneto, estetica, ricostruzione unghie, smalto semipermanente, normativa, opportunità lavorative.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Legge Regionale 28/2019 - Norme in materia di estetica.
  2. Decreto Legislativo 59/2010 - Esercizio delle attività di acconciatore ed estetista.

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