Attività di vigilanza Anac, il nuovo piano d’azione - www.anticorruzione.it Attività di vigilanza Anac, il nuovo piano d’azione - www.anticorruzione.it
DELIBERA ANAC N. 19/2026: APPROVATO IL NUOVO PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE (PNA) 2026-2028
CONTENUTO
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha definito le nuove linee strategiche per la prevenzione dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione. Con la delibera n. 19 del 28 gennaio 2026, è stato approvato il Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028, un documento che funge da guida fondamentale per tutte le amministrazioni pubbliche.
Il Piano rafforza l’attività di vigilanza dell’Autorità su tre pilastri fondamentali:
- Trasparenza: monitoraggio rigoroso degli obblighi di pubblicazione.
- PTPCT: verifica dell’adozione e dell’efficacia dei Piani Triennali per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.
- Contratti Pubblici: potenziamento dei controlli nelle procedure di affidamento.
L’ANAC esercita tali funzioni di vigilanza, regolazione e controllo sulla base di un solido quadro normativo, che include la l. 190/2012 (legge anticorruzione), il d.l. 90/2014, il d.lgs. 33/2013 (decreto trasparenza) e l’art. 213 del d.lgs. 50/2016, il quale attribuisce all’Autorità specifici poteri nel settore dei contratti pubblici.
CONCLUSIONI
L’approvazione del PNA 2026-2028 impone alle amministrazioni un aggiornamento dei propri modelli organizzativi. L’obiettivo è passare da un adempimento meramente formale della normativa anticorruzione a una tutela sostanziale dell’integrità amministrativa, con una vigilanza ANAC sempre più orientata alla verifica dell’efficacia concreta delle misure adottate.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: è necessario assicurare la tempestiva attuazione delle misure previste nel PTPCT dell’ente di appartenenza e il rispetto rigoroso degli obblighi di trasparenza previsti dal d.lgs. 33/2013. L’inosservanza di tali precetti, sotto la lente della vigilanza ANAC, può comportare responsabilità dirigenziali e disciplinari, oltre a segnalazioni agli organi competenti in caso di anomalie nei contratti pubblici ai sensi dell’art. 213 d.lgs. 50/2016.
- Per il Concorsista: il tema della prevenzione della corruzione è un pilastro del Diritto Amministrativo. Occorre studiare il ruolo dell’ANAC non solo come organo sanzionatorio ma come autorità di regolazione. Collegamenti fondamentali riguardano il rapporto tra la l. 190/2012 e il codice dei contratti pubblici, nonché l’evoluzione dei poteri di vigilanza sanciti dal d.l. 90/2014.
PAROLE CHIAVE
ANAC, PNA 2026-2028, Anticorruzione, Trasparenza, PTPCT, Contratti Pubblici, Vigilanza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Delibera ANAC n. 19 del 28 gennaio 2026: Atto di approvazione del Piano Nazionale Anticorruzione per il triennio 2026-2028.
- L. 190/2012: Legge quadro per la prevenzione e la repressione della corruzione nella pubblica amministrazione.
- D.Lgs. 33/2013: Normativa sul riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni.
- Art. 213 del D.Lgs. 50/2016: Norma che definisce le funzioni di vigilanza e i poteri dell’ANAC nell’ambito della contrattualistica pubblica.
- D.L. 90/2014: Disposizioni urgenti per la semplificazione, la trasparenza amministrativa e il rafforzamento dei poteri dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

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