in lombardia le attività ricettive non alberghiere in questo caso le locande, sono aperte in modo regolare solo se sono complementari all’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande
devono rispettare i requisiti sulla sorvegliabilità ?
I criteri di sorvegliabilità di cui al DM 564/92 sono riferiti in modo specifico ai locali e alle aree adibiti alla somministrazione al pubblico di alimenti o bevande, anche temporaneamente o per attività stagionale.
Le camere della locanda, alle quali si deve poter accedere senza attraversare la camera da letto ed i servizi destinati in via esclusiva alla famiglia o ad altro ospite, non sono locali o aree destinate alla somministrazione e quindi agli stessi non si applica il DM 564/92.
Ai fini della sorvegliabilità dei locali di somministrazione, le camere complementari che costituiscono la locanda non sono considerate “abitazioni private”.
I locali destinati a locanda, semmai, rientrano nella valutazione di una generale “sorvegliabilità” tuttora prevista dall’art. 153 del Regolamento TULPS.