Atto unico per l'esercizio del commercio sulle aree pubbliche

Buongiorno

avrei bisogno di un chiarimento sulla legittimità giuridica dell’atto unico per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche.

La normativa di riferimento per il mio comune è la l.r.t. 62/2018 che parla di autorizzazione e contestuale concessione di posteggio come atti abilitanti all’ercizio del commercio sulle aree pubbliche.

Giuridicamente ho sempre considerato l’atto autorizzatorio diverso da quello concessorio, in quanto hanno natura diversa. Infatti nel nostro comune abbiamo sempre rilasciato per ogni posteggio due atti diversi.

In previsione del rilascio degli atti a seguito dei bandi che dovremo pubblicare per assegnare i posteggi attualmente liberi, mi chiedevo se è corretto rilasciare 2 atti distinti o se rilasciare un atto unico, come già altri comuni stanno facendo.

Grazie per la cortese risposta

Anche se non è un difetto che può portare all’annullamento, ritengo formalmente corretto un provvedimento unico SUAP che comprende i sub-provvedimenti. Il fatto che la concessione abbia natura diversa dall’autorizzazione non significa che non possa essere compresa un provvedimento unico SUAP. E’ proprio nella logica del SUAP.

In questo caso, l’autorizzazione per l’esercizio dell’attività sul posteggio e la concessione, a mente della LR devono essere rilasciate in modo contestuale (contemporaneamente e in modo collegato). Quindi, perché complicarsi la vita con due rilasci distinti andando poi a precisare che devono essere considerati contestuali.